Raccogliere legna nei boschi pubblici? E’ un reato!

Di , scritto il 24 Ottobre 2013

furto di legnaE’ sempre più frequente sentire parlare di furti di legname dai boschi, anche per via delle crescenti difficoltà economiche che creano in molte famiglie la necessità di procurarsi materiale da ardere per il riscaldamento. Ben lo sa il Corpo Forestale dello Stato, che deve controllare anche questo aspetto della vita pubblica. Il legno trovato nei boschi non è di tutti in senso lato, anche se è un bene di tutti il patrimonio naturalistico. La legge è concepita per tutelare il bosco che, contrariamente a quanto credono in molti non ha bisogno di essere “pulito” in senso antropico: la presenza di legno morto costituisce un vantaggio per il suolo, perché ne migliora la fertilità ed è importante per la creazione di nicchie ecologiche fondamentali per la tutela biodiversità. Tagliare alberi senza rispettare la legge significa far venire meno questa doverosa tutela di un territorio che serve all’uomo nella sua integrità.

Ovviamente, si distinguono vari livelli nel fenomeno del furto di legna: c’è la persona di campagna che abbatte qualche pianta o arbusto per utilizzo domestico, ma c’è anche chi fa un vero e proprio commercio illegale praticato consapevolmente con prelievo di materiale legnoso sia da foreste pubbliche che private. Il codice penale prevede severe punizioni per chi viene colto in flagrante: si configurano infatti i reati di furto e furto aggravato (a carico di proprietà pubbliche). Visto l’aumentare del fenomeno, il Corpo Forestale dello Stato ha intensificato il controllo sul territorio attraverso un’opera di pattugliamento e là dove esistono boschi di particolare pregio sono anche stati messi in opera sistemi di videosorveglianza nascosta tra le fronde.

Come deve perciò comportarsi chi vuole fare legna per piccoli usi domestici, come forno a legna, stufa o barbecue? Deve chiedere autorizzazione all’eventuale proprietario. Inoltre, deve rispettare le norme di legge, che esistono a livello regionale e non nazionale. Per i piccoli tagli, quasi ogni regione ha una normativa semplificata, mentre per i grandi tagli occorre seguire procedure più complesse.


1 commento su “Raccogliere legna nei boschi pubblici? E’ un reato!”
  1. Alessandro ha detto:

    Salve, volevo chiedere se è reato anche prendere legna già tagliata. Naturalmente non a quintali , solo per stufa o caminetto, come ho letto per risparmiare un po sulla bolletta. Grazie,


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