Rimedi naturali per migliorare la coltura delle piante da giardino

Di , scritto il 24 Aprile 2013

Oggi vi proponiamo un pot-pourri di consigli utili per riuscire ad avere delle belle piante e dei bei fiori in giardino o sul balcone utilizzando prodotti di scarto provenienti dalla cucina e raggiungendo quindi un quadruplice obiettivo: ottenere fiori sani e rigogliosi, produrre meno rifiuti, risparmiare denaro e rispettare l’ambiente.

* Ogni pianta ha bisogno di un terreno con un Ph particolare per prosperare. La stragrande maggioranza delle piante sono acidofile, ovvero prediligono i terreni acidi che favoriscono da parte delle radici delle piante l’assimilazione di sali minerali importanti come il ferro. L’ortensia è una pianta che cresce in ogni tipo di terreno, ma il suo fiore assume un colore diverso a seconda del Ph del terreno: diventa azzurro in un terreno acido, bianca in un terreno neutro, rosa in un terreno basico. Perciò, il colore delle ortensie è ottenibile variando l’acidità del terreno: si riduce l’acidità aggiungendo al terriccio una soluzione piuttosto diluita di bicarbonato di sodio, la si aumenta aggiungendo dei fondi di caffè.

* Per il bucato utilizzate le cosiddette noci del sapone? Per chi non le conoscesse, sono dei gusci di una particolare noce indiana che, inseriti in un sacchettino di tessuto e inseriti nel cestello della lavatrice con il bucato, trasformano l’anidride carbonica in ossigeno e lavano gli indumenti sostituendo il detersivo. Ebbene, sappiate che, una volta terminata la loro vita utile, vanno benissimo da usare come concime per le piante.

* I fondi di caffè aggiunti al terreno delle piante quando si rinvasano oppure nella parte superiore: la sostanza acidifica il terreno, ma soprattutto ne migliora la permeabilità (sostituendo la funzione della torba).

* Utilizzare l’acqua di bollitura delle verdure, ovviamente raffreddata e non salata, è ricca di sali minerali e può essere usata per annaffiare. Anche l’acqua in cui si sono lavati gli ortaggi coltivati in maniera biologica può essere travasata e usata nell’innaffiatoio.

* La cenere del camino o della stufa a legna è molto ricca di sali minerali ed è un eccellente antifungino e un repellente per le lumache.

Con le bucce di banana si può fertilizzare il terreno di coltura delle rose. La buccia (sia fresca che secca) va sminuzzata e riposta sotto il primo strato di terreno.

Infine consigliamo a tutti di investire pochi euro in un serbatoio per l’acqua piovana, che non è soltanto gratuita, ma anche priva di calcare e cloro.



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