Grande rilevanza per l’Italia alla fiera del bio in Germania

Di , scritto il 24 Febbraio 2014

Biofach fiera bio Norimberga GermaniaIl biologico, a dispetto della crisi, gode di un successo sempre crescente. Basti pensare che lo scorso anno i consumi alimentari sono diminuiti di alcuni punti percentuali, ma la crescita del settore “bio” ha sfiorato il 9%.

Verso la metà di febbraio, la capitale del biologico in Europa è stata la città tedesca di Norimberga, con la XXV edizione della fiera Biofach, che si è svolta dal 12 al 15 febbraio 2014. Un appuntamento che negli ultimi hanno ha acquisito enorme importanza, dato che il pubblico tedesco è in assoluto tra i più interessati al mondo a tendenze come il bio o l’alimentazione vegetariana. Tanto per intenderci, i tedeschi vegetariani sono ben 7 milioni e di questi il 10% è vegano.

Per l’Italia, che è primo paese in Europa per esportazione dei prodotti biologici, la kermesse tedesca è di importanza fondamentale per mantenere le posizioni su un mercato ricco di soddisfazioni e di potere d’acquisto. Infatti, dei 2400 espositori totali, un sesto era costituito da aziende italiane.

L’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB) ha censito nel nostro paese circa 50.000 produttori che lavorano oltre 1 milione di ettari di terreno, con un giro di affari che supera i 3 milioni di euro, un terzo dei quali derivano dalle esportazioni.

Il comparto non è costituito soltanto da prodotti enogastronomici, ma include anche cosmetici, detersivi e altri prodotti non commestibili. Ma cibo e vino trovano nel marchio biologico un ulteriore elemento di attrazione per il pubblico internazionale e possono costituire un volano per l’economia italiana, nonostante la crisi.



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