Riscaldare casa con i pannelli solari

Di , scritto il 23 Marzo 2018

pannelli solariCOMPATIBILITÀ E RISPARMIO

Per abbassare i consumi domestici e le emissioni ci sono molteplici soluzione, partendo con il cambiare le proprie abitudini fino ad arrivare a fare degli acquisti mirati più importanti, come per esempio installare una caldaia elettrica al posto di una a gas. Per riqualificare la propria abitazione dal punto di vista energetico e allo stesso tempo limitare gli impatti negativi sull’ambiente, sempre più famiglie investono anche negli impianti solari, una soluzione green che comporta non solo un significativo risparmio sui costi delle bollette, ma dà immediatamente un maggior valore all’immobile.

Le tecnologie ecologiche a pannelli solari permettono di ridurre in maniera notevole la spesa per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento domestico, ma sul mercato sono disponibili diverse tipologie di impianto che vanno valutate di volta in volta a fondo a seconda delle esigenze della casa. In questo articolo scoprirai quali sono i vantaggi dell’installazione dei pannelli solari per il riscaldamento interno e per quali caratteristiche si contraddistinguono le varie tecnologie più utilizzate a questo scopo.

L’energia solare è una risorsa rinnovabile praticamente inesauribile che, utilizzata per il riscaldamento, comporta una serie di benefici: è gratuita e disponibile in quantità illimitate, non ha emissioni di CO2, può integrarsi a impianti preesistenti e funziona bene tutto l’anno. Per una resa ottimale da parte dei pannelli solari, è necessario prima di tutto che la casa sia dotata di un isolamento termico efficace, in modo che il fabbisogno di calore sia adeguato. Premesso ciò, la scelta può ricadere sui pannelli solari termici o sul modulo fotovoltaico.

 

PANNELLI SOLARI TERMICI

Il pannello solare termico converte l’energia solare in calore, che viene successivamente trasformato in acqua calda sanitaria, utilizzato per riscaldare eventuali piscine e integrato al sistema di riscaldamento domestico (sia a radiatori che a pavimento o a parete).

Ne esistono di due tipi:

  • I pannelli solari vetrati sono formati da un vetro trasparente ma opaco orientato verso il sole, che permette alla luce di attraversarlo trattenendo all’interno i raggi infrarossi; il calore così raccolto viene trasferito al fluido termovettore circolante nei tubi sottostanti. Sono adatti per essere combinati a sistemi a basse temperature e hanno costi di manutenzione relativamente bassi.
  • I pannelli solari sottovuoto hanno la forma di tubi di vetro con un sistema di isolamento del vuoto all’interno, che assorbe la luce e impedisce al calore di fuoriuscire. La maggiore capacità di evitare perdite di calore li rende ideali anche con poca luce; in più non richiedono grande spazio per l’installazione e producono temperature più alte.

Anche dal punto di visto della circolazione del calore si distinguono due diverse tipologie:

  • Gli impianti a circolazione naturale funzionano senza bisogno di pompe o componenti elettriche: all’interno del collettore solare circola un fluido termovettore che quando viene esposto alla luce si scalda, sale verso il serbatoio e trasferisce il calore all’acqua, che poi confluisce nel circuito domestico.
  • Gli impianti a circolazione forzata hanno il serbatoio montato separatamente, per cui l’acqua viene spinta verso di esso con l’aiuto di una pompa, attivata da una centralina elettronica che confronta la temperatura del pannello con quella del serbatoio.

Combinare l’impianto solare termico con i tradizionali sistemi di riscaldamento è il modo migliore per una massima resa con sprechi minimi: il risparmio complessivo infatti può arrivare fino al 40%. In questo modo, le caldaie non vengono utilizzate per alcuni mesi dell’anno, si evitano eventuali sovrapproduzioni di energia termica durante l’estate e vengono notevolmente ridotti i consumi di combustibili fossili.

 

PANNELLI SOLARI FOTOVOLTAICI

Il pannello solare fotovoltaico utilizza l’energia solare per la produzione di energia elettrica. Le celle fotovoltaiche dei pannelli sono dispositivi elettrici composti di moduli in silicio: quando la luce del sole li colpisce, gli elettroni presenti sulle singole celle vengono stimolati e iniziano a scorrere nel circuito producendo energia elettrica a corrente continua; questa poi, per mezzo di un inverter, viene trasformata in corrente alternata per essere utilizzata nell’ambiente domestico.

L’energia pulita così prodotta può essere messa al servizio non soltanto dell’illuminazione della casa ma anche del riscaldamento interno. I vantaggi migliori per l’ammortizzamento dei consumi si ottengono anche in questo caso con un sistema combinato, ossia avvalendosi di batterie di accumulo e abbinando l’impianto fotovoltaico ad un sistema di riscaldamento che sfrutta l’elettricità.

I sistemi di accumulo infatti consentono di immagazzinare una certa quantità di energia quando questa viene prodotta in eccedenza, per poterla sfruttare in un secondo momento se la produzione è meno abbondante, tipo la notte o in condizioni climatiche sfavorevoli. Ciò è particolarmente utile in caso di fotovoltaico ad autoconsumo, che è anche la soluzione di maggior risparmio.

Dal canto loro, i sistemi di riscaldamento elettrici come la caldaia elettrica, i radiatori elettrici o la pompa di calore elettrica, hanno bassi costi di installazione e manutenzione e si integrano molto bene con gli impianti a fonte rinnovabile come il fotovoltaico: un abbinamento di questo tipo comporta un risparmio molto elevato non solo in termini energetici ma anche economici, abbattendo in maniera significativa i costi delle bollette.



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