Project Elpis: un caricabatterie a energia solare per i profughi del Mediterraneo

Di , scritto il 20 Giugno 2016

Project ElpisProject Elpis è un progetto messo a punto da alcuni studenti dell’università di Edimburgo per consentire ai rifugiati di guerra che si trovano nei campi profughi greci di ricaricare i loro telefoni.

Aiutare le decine di milioni di persone che fuggono dalla guerra a comunicare con i loro cari è forse uno degli aiuti più importanti che si possono fornire loro, subito dopo acqua e cibo. Il progetto Elpis (parola greca che significa “speranza”) è un impianto per la generazione di elettricità a partire dall’energia solare sotto forma di caricatore per telefoni cellulari. Ogni stazione può essere usata simultaneamente da ben 240 persone. Potere usare uno smartphone è importante non soltanto per comunicare con familiari e amici, ma anche per cercare ogni tipo di informazioni (mappe, ubicazioni dei centri di aiuto ecc.) e per definire le future azioni per la sopravvivenza.

Al momento sono state installate due stazioni, presto ne arriveranno altre tre. Questo significa già un grosso aiuto per milioni di persone. Senza dimenticare che questo progetto pilota di recupero di energia rinnovabile potrà di qui a breve essere esteso a ogni latitudine ed essere di beneficio a milioni di altre persone. Come viene ricordato sul sito dedicato la visione di Poject Elpis è rendere possibile l’accesso all’elettricità per gli 1,2 miliardi di persone nel mondo che ne sono privi.



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