Legge di Stabilità: confermati gli ecobonus per il 2016

Di , scritto il 19 Novembre 2015

ecobonusLa nuova manovra economica conferma gli eco bonus anche per il 2016 ed estende le detrazioni fiscali anche agli interventi di ristrutturazione.

Gli eco bonus saranno prorogati anche nel 2016. La nuova legge di Stabilità del governo Renzi dedica una buona parte delle proposte al settore dell’energia, cercando di favorire e sostenere gli interventi di riqualificazione e miglioramento dello stato di efficienza energetica degli immobili. Grazie a questa manovra sarà possibile acquistare senza troppe ansie un sistema energetico alterativo e dare un taglio ai costi per le utenze domestiche, che secondo quanto annunciato dall’Autorità per l’energia hanno già subito un primo incremento con inevitabili conseguenze sulle bollette di luce e gas.

Eco bonus ed energia: ecco le novità annunciate dalla manovra economica

Il testo della nuova Legge di Stabilità, al momento al vaglio del Senato, prevede molteplici novità in materia energia, non sempre penalizzanti per i contribuenti italiani. Ad esclusione della recente proposta di inserire il canone Rai nelle bollette, la nuova manovra economica prevede per il prossimo anno anche la cancellazione dell’Imu sulla prima casa e delle detrazioni Irpef del 50% e del 65% per gli interventi di ristrutturazione e riqualificazione energetica, oltre a quelle previste per l’acquisto di alcuni impianti per le energie rinnovabili.

Le detrazioni fiscali del 50% previste per gli interventi di ristrutturazione saranno accessibili solo per alcune particolari tipologie di interventi, come: gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di restauro e di risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia, effettuati sia nelle parti comuni degli edifici sia nelle singole unità abitative.

La nuova manovra comprende anche gli interventi per la ricostruzione e il ripristino di un immobile danneggiato da una calamità naturale che abbia reso portato allo stato di emergenza. Unica condizione rispettare è quella di effettuare i pagamenti attraverso un bonifico bancario o postale, indicando in modo chiaro la causale del versamento, oltre al codice fiscale del beneficiario della detrazione, il numero di partita Iva o il codice fiscale del soggetto a cui è stato versato il bonifico.

Interventi per la riqualificazione energetica

Se invece desiderate attuare degli interventi per ridurre il consumo energetico, come: riparare o sostituire il vecchio impianto di riscaldamento, dotare la vostra abitazione di impianto fotovoltaico e attuare degli interventi di adeguamento sismico, avrete tempo fino al 31 dicembre 2016. Potranno accedere alle detrazioni tutti i contribuenti, i titolari di reddito d’impresa e i possessori dell’immobili.

La grande novità introdotta dalla Legge di Stabilità 2016 riguarda gli enti che gestiscono le case popolari, a cui saranno estese le detrazioni fiscali ma solo a patto che l’investimento richiesto per l’attuazione degli interventi ammonti a 170 milioni di euro. Da ricordare: gli ecobonus sono previsti per i lavori attuati nelle parti comuni e nei singoli appartamenti, non sono cumulabili alle detrazioni previste per gli interventi di ristrutturazione.

 



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