Come fare il bucato senza danneggiare l’ambiente

Di , scritto il 19 Marzo 2015

bucato ecocompatibile lavatriceSpesso per effettuare il lavaggio dei nostri capi d’abbigliamento sprechiamo energia elettrica e acqua, danneggiando anche l’ambiente. Tuttavia, seguendo alcune semplici linee guida possiamo fare il bucato in maniera “ecofriendly”.

Il primo elemento da considerare è il detergente, che dovrà essere funzionale ma anche smaltirsi senza inquinare. In questo senso i migliori sono i detersivi vegetali e privi di fosfati, reperibili in molti negozi “bio” oppure acquistabili online. Un’alternativa più tradizionale è l’uso di un mix di bicarbonato e sapone di Marsiglia, utilizzando un misurino pieno di scaglie di sapone e due cucchiaini di bicarbonato. E’ possibile anche sostituire il sapone di Marsiglia per oli essenziali alla menta, alla lavanda o agli agrumi.

Lavando a mano o con delle lavatrici da campeggio a pedali, sicuramente il risparmio sarà notevole per quanto riguarda la bolletta della luce e l’acqua. Tuttavia, spesso non si ha tempo e quindi bisogna imparare a utilizzare bene la lavatrice tradizionale per tagliare i consumi.

Se dovete comprarne una nuova, è importante scegliere una lavatrice con l’apertura frontale, che diminuisce di molto il consumo di acqua e luce relativo a ogni lavaggio. Ma soprattutto è fondamentale che l’apparecchio appartenga alla classe energetica A o superiore, che presentano una miglior efficienza energetica e minori consumi.

Inoltre, se a casa siete in pochi è inutile comprare una lavatrice con molta capacità, che sarà difficile da riempire e quindi sprecherà energia ad ogni lavaggio.

A meno che ci si trovi in zone molto umide o fredde, poi, è possibile rinunciare all’asciugatrice, stendendo i panni nel giardino o vicino ai termosifoni.

Una volta scelta la lavatrice più adeguata alle proprie necessità, bisognerà impegnarsi nel lavare solo i capi davvero sporchi, utilizzando l’apparecchio a piena capacità e non superando i 30-40°C di temperatura: un solo lavaggio a 30°C anziché a 60°C, consente di risparmiare oltre il 60% di energia elettrica. Per capi non troppo sporchi o comunque delicati, lavare a freddo è quasi sempre sufficiente.

Se a casa avete attiva una tariffa energia elettrica bioraria (come queste), dovete cercare sempre di fare il bucato di sera, dopo le 19.00 ore e comunque prima delle 08.00 del giorno dopo, oppure durante il weekend o festivi, per approfittare dei prezzi più agevolati. Per maggiori informazioni sulle offerte biorarie della luce rimandiamo al comparatore di SosTariffe.it.

In conclusione, scegliendo i detersivi giusti, lavando solo i vestiti sporchi e utilizzando la lavatrice in maniera consapevole sarà possibile tutelare l’ambiente e tagliare le spese della luce e l’acqua.



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