10 appunti per consumare meno alluminio nella vita di tutti i giorni

Di , scritto il 19 Febbraio 2021

L’alluminio è per molti versi amico dell’ambiente, in quanto è un materiale riciclabile al 100% e per infinite volte. In molti casi si rivela la soluzione in assoluto più pratica: ad esempio nei componenti di automobili, vagoni ferroviari, aerei e navi, negli infissi, nei dispositivi elettronici è assolutamente indispensabile, poiché grazie alla sua leggerezza riduce il consumo di energia e può garantire una vita molto più lunga rispetto ad altri materiali.

Tuttavia la produzione di alluminio ex novo è altamente inquinante per l’ambiente e consuma enormi quantità di energia. Anche le operazioni di riciclo del matallo non costituiscono una soluzione del tutto ideale:

  • è difficile separare l’alluminio dagli altri componenti.
  • anche nel riciclo è sempre necessaria una certa percentuale di alluminio nuovo.
  • il processo di riciclo dell’alluminio è estremamente dispendioso in termini di energia e produzione di CO2.

A nostro avviso, almeno nel settore alimentare e degli imballaggi è opportuno trovare delle alternative sensate (e non “usa e getta” come siamo da tempo abituati a fare). Su queste scelte commerciali noi come piccoli, ma numerosi, consumatori possiamo esercitare un effetto molto incisivo se decidiamo di scegliere una strada diversa che orienterà la direzione dell’industria.

10 suggerimenti per evitare lo spreco di alluminio.

  1. In cucina optare per padelle in ghisa o acciaio inossidabile invece di quelle di alluminio rivestite di teflon, che tra l’altro durano molto meno e presentano altri svantaggi per la salute non appena la superficie viene graffiata o scalfita.
  2. Per la cottura in forno di verdure, carne o primi piatti evitare le vaschette di alluminio: le pirofile in vetro o ceramica vanno altrettanto bene. Per le pietanze al cartoccio (ad esempio il pesce) si può usare come valida alternativa anche la carta da forno biodegradabile.
  3. Evitare gli imballaggi alimentari contenenti alluminio: salse, preparazioni o zuppe in busta, lattine, tubetti di prodotti come maionese, pasta d’acciughe o concentrato di pomodoro – quasi tutti questi articoli alimentari sono sempre disponibili anche in vasetti di vetro.
  4. Optare per lo yogurt in vasetti di vetro riutilizzabili con tappo a vite invece che per quello più diffuso, venduto nel bicchiere di plastica con un coperchio di alluminio.
  5. Scegliere le marche di cioccolato e gomme da masticare che non sono avvolte in fogli di alluminio. Esistono molte alternative che impiegano soltanto carta per il packaging.
  6. Evitare i tetra-pack per le bevande: è vero che sono leggere e comodi, ma tra i materiali che li compongono c’è anche l’alluminio. Un’alternativa migliore è sicuramente la bottiglia di vetro riutilizzabile – pur essendo innegabile che la borsa della spesa con questa scelta si fa più pesante.
  7. La cosiddetta carta stagnola è spesso usata per avvolgere panini e simili da portare con sé per il pranzo o la merenda a scuola o in ufficio. Occorre ingegnarsi un po’ per sostituire la pellicola di alluminio: dalla buona vecchia carta con cui si avvolgono formaggi e affettati, ai portavivande riutilizzabili all’infinito. E sì, dobbiamo dire che dal punto di vista ambientale perfino la pellicola adesiva trasparente di plastica è un’alternativa leggermente migliore rispetto all’alluminio.
  8. Per chi usa le macchine per fare il caffè, si può pensare di passare dalle capsule usa-e-getta a quelle capsule riutilizzabili in acciaio inossidabile, dove l’utilizzatore stesso mette di volta in volta il caffè macinato. Come abbiamo detto più volte sul nostro sito è comunque sicuramente più ecologico preparare il caffè nella moka.
  9. Per quanto concerne i cosmetici, è meglio evitare le bustine offerte come campioncini, che spesso contengono un rivestimento in alluminio.
  10. Infine non dimentichiamo che l’alluminio si trova anche in forma liquida o fluida molti prodotti che usiamo per la cura del corpo e il make-up, dai deodoranti ai rossetti e alle creme solari. Vale quindi sempre la pena dare un’occhiata agli ingredienti!

Il blocco appunti personalizzato nella foto è realizzato da TipografiaClick,


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