Capsule compostabili Caffè Vergnano: il piacere del caffè nel rispetto dell’ambiente

Di , scritto il 18 Luglio 2018
Caffè Vergnano

Photo-credits: Caffè Vergnano

L’aroma e il gusto di un caffè straordinario, la comodità della macchinetta, senza produrre rifiuti non biodegradabili: questa è la formula vincente delle capsule compostabili Caffè Vergnano.

In un paese come l’Italia, dove il caffè è un rito, solo qualche decennio fa nessuno avrebbe mai scommesso sul successo di sistemi alternativi alla moka o alle macchine professionali da bar. Poi però è arrivata l’epoca delle macchine da caffè funzionanti a capsule e abbiamo dovuto ricrederci. Questi piccoli elettrodomestici hanno conquistato la fiducia milioni di persone grazie all’effettiva comodità e velocità della preparazione della nostra “tazzina” preferita, in casa come in ufficio. Oggi, infatti, la qualità del caffè ha raggiunto livelli altissimi e grazie alle moderne macchine da caffè è possibile bere il caffè proprio come al bar. Non solo, anche le capsule caffè hanno fatto passi da gigante: negli anni passati, per esempio, le capsule caffè avevano un difetto tutt’altro che trascurabile: l’impatto ambientale di un’impressionante massa di rifiuti non biodegradabili. Tutte le capsule per il caffè erano infatti composte da materiali diversi tra loro (alluminio, plastica, caffè) e non separabili e rendevano obbligatorio lo smaltimento nella frazione “indifferenziata” dei rifiuti.

Come detto, per fortuna, la ricerca ha fatto grossi passi avanti e ha consentito ai produttori di mettere finalmente sul mercato delle capsule compostabili, che possono essere tranquillamente gettate nella frazione umida, da cui si ricava il compost, un terriccio ricco di nutrienti utilizzabile come fertilizzante in agricoltura, chiudendo così un circolo assolutamente virtuoso. Un eccellente esempio italiano in questo senso sono le capsule compostabili Èspresso 1882 di Caffè Vergnano, la celeberrima azienda del torinese fondata alla fine dell’Ottocento e considerata la più antica a livello nazionale tra le grandi torrefazioni e la prima azienda a lanciare in Italia questo tipo di capsule. Se ne parla sui social media con l’hashtag #bevicompostabilmente. Il progetto Compostabilità intrapreso da Caffè Vergnano ha trovato una brillante soluzione per coniugare comodità ed “ecologicità” con l’impiego di un polimero speciale per la capsula, in grado di sopportare le alte temperature e la pressione nel momento del passaggio dell’acqua bollente sul caffè e poi tranquillamente smaltibile nel cassonetto dell’organico senza necessità di essere separato dal fondo di caffè rimasto.

La capsula risulta compostabile nel rispetto della norma UNI EN 13432:2002 e ha ottenuto la certificazione da parte dell’ente belga accreditato Vinçotte. La qualità del caffè è garantita da una perfetta operazione di macinatura e dosatura con confezionamento della singola capsula in atmosfera protettiva. Le dosi, compatibili con le diffuse macchine Nespresso, sono disponibili in 8 miscele di caffè diverse con differenti gradi di intensità, aroma, corpo, dolcezza e profondità. Sono tutte da sperimentare, ma la nostra preferita è miscela di alta qualità 100% Arabica proveniente da agricoltura biologica: ci piace soprattutto per la sua origine amica dell’ambiente, ma anche per il profumo fruttato, delicatissimo e con uno straordinario retrogusto di cioccolato.



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