Certificazione ambientale: costosa, ma importante

Di , scritto il 16 Settembre 2013

certificazione ambientaleLa certificazione ambientale è una scelta oculata per le aziende che scelgono volontariamente di ottemperare a processi o obiettivi predefiniti enunciati da un determinato istituto di certificazione. Se saranno trovati conformi agli standard, i loro prodotti potranno fregiarsi di un logo, normalmente chiamato “ecolabel”. Le motivazioni che spingono un’azienda a implementare gli schemi di certificazione ambientale sono molte e variegate:
* fornire ai consumatori prodotti e servizi ecocompatibili,
* incrementare lo sviluppo sostenibile dell’economia,
* migliorare l’immagine aziendale (anche in rapporto alla concorrenza),
* conquistare un rapporto migliore con gli azionisti,
* elevare i profitti.

Per il consumatore i vantaggi sono innumerevoli: la presenza del marchio di certificazione su parte dei prodotti presenti sul mercato lo mette davanti alla scelta consapevole di consumare o meno in maniera etica e sana dal punto di vista personale e ambientale. Lo svantaggio maggiore è costituito dal fatto che la certificazione ha un costo, che in prima battuta viene pagato dalle aziende certificate, ma poi spostato sugli utenti/clienti. Questo per una decisione dell’Unione Europea e dell’Italia che vuole evitare di non riversare su tutta la collettività i costi dei controlli su un settore specifico.



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