Lavare i piatti: è più ecologico a mano oppure con la lavastoviglie?

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Lavare i piattiSe cercate una risposta a questa domanda sul sito di un costruttore di elettrodomestici, troverete una risposta che suona più o meno così: “Lavare i piatti a mano come un tempo non è soltanto uno spreco di tempo, ma anche di denaro, di elettricità e di acqua. Senza contare il fatto che le stoviglie non sono altrettanto igienizzate.”

In realtà, si tratta di una delle “zone grigie” in cui è possibile fare molti distinguo. Ecco alcuni punti che giocano a favore del lavaggio a mano:
* E’ possibile controllare la quantità di acqua utilizzata, mentre la lavastoviglie ne utilizza la stessa quantità sia quando è piena a metà che a pieno carico. Inoltre, spesso le massaie si accaniscono con cicli di lavaggio a una temperatura più alta di quanto sarebbe in realtà necessario o con prelavaggi assolutamente non indispensabili. Ma tutto dipende dalla persona che effettua il lavaggio dei piatti: se lascia scorrere l’acqua anche nei momenti in cui non serve per risciacquare (e magari si tratta di acqua calda), va da sé che una lavastoviglie di ultima generazione ne sprecherà meno e consumerà meno energia.
* La pulizia delle stoviglie può risultare maggiore perché non dipende tanto dalla forza chimica del detergente, quanto dall’energia e dalla persistenza utilizzata dalle braccia.
* Solitamente, i detersivi per il lavaggio dei piatti a mano non contengono fosfati come quelli che invece si trovano nelle polveri, nei gel e nelle tab per le lavastoviglie. I fosfati sono difficili da filtrare negli impianti di trattamento delle acque reflue e restano nell’acqua andando a privare fiumi e torrenti di ossigeno, portando alla morte molti organismi acquatici. Per questo, è importante cercare detersivi privi di fosfati.

Qualcuno si è preso la briga di misurare la quantità di acqua utilizzata da una lavastoviglie per un lavaggio e di stabilire una legge: per consumare meno acqua lavando a mano occorre riuscire a lavare e sciacquare un piatto con poco più di una tazza di acqua. Sembra veramente poco, ma non lo è se si ha l’accortezza di grattare via i residui di cibo a secco non appena tolti i piatti dal tavolo. Un’altra idea brillante sta nel conservare l’acqua di risciacquo in una bacinella da usare al posto dell’acqua dello sciacquone nel wc. La macchina potrebbe invece risultare tutto sommato più conveniente meno se decidiamo di cucinare nella lavastoviglie. Ne abbiamo già parlato a suo tempo, potete seguire il link per approfondire il discorso.

1 commento su “Lavare i piatti: è più ecologico a mano oppure con la lavastoviglie?”
  1. In ogni caso l’utilizzo di addolcitori d’acqua consente una notevole riduzione del consumo di sapone e detersivi in genere sia nel lavaggio a mano che nel lavaggio con lavastoviglie. Maggiori info alle pagine:
    http://www.saccoengineering.it/addolcitori-acqua.html
    http://www.saccoengineering.it/addolcitori-faq.html


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