Recycle Your Fashions: esempio da imitare per la vendita dell’abbigliamento usato

Di , scritto il 15 Novembre 2012

Segnaliamo volentieri un’iniziativa made in USA dal nome Recycle Your Fashions che riesce a coltivare la passione per la moda evitando però lo spreco. La maggior parte di noi non ama indossare sempre gli stessi abiti e preferirebbe seguire la moda del momento, ma le disponibilità finanziarie sono quello che sono. Purtroppo i capi più belli sono anche molto costosi, ma di solito nel giro di una stagione sono già desueti. A quel punto, vestiti, scarpe e accessori possono essere messi all’asta su siti come eBay, però bisogna scattare foto, pubblicare annunci, preparare pacchi, portarli all’Ufficio Postale e seguirli fino alla conclusione della transazione – sperando di non ricevere fregature. A volte, piuttosto di fare tutta questa fatica, si preferisce semplicemente regalare tutto. Invece, il servizio Recycle Your Fashions ritira la merce di seconda mano a domicilio, la mette in conto vendita attraverso i suoi canali e alla fine del mese paga con denaro contante tutto il venduto. In pratica, un mercatino dell’usato online, in cui la fatica da parte del privato venditore è davvero minima. L’unica incombenza che rimane è compilare un modulo con la marca dei capi e una breve descrizione e spedirlo per e-mail. Attendere la conferma e poi stampare l’etichetta da applicare sulla scatola (non si paga neppure per la spedizione). Non sappiamo quanto efficiente sia davvero il servizio e se il ricavo sia congruo (nella presentazione non viene specificato come vengono decisi i prezzi), però l’idea di rimettere in circolo abiti, scarpe e accessori nuovi o seminuovi che restano inutilizzati nei nostri guardaroba ci piace moltissimo. Chissà che anche in Italia non si possa implementare qualcosa di simile.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009