Conservare gli alimenti di stagione: ottima la surgelazione, con qualche accorgimento

Di , scritto il 15 Marzo 2012

A ogni stagione i suoi frutti e ortaggi, che mangiati nel loro periodo naturale sono più gustosi, ricchi di nutrienti ed economici. E di solito hanno percorso meno strada delle primizie o delle tardizie per arrivare sulle nostre tavole, con grandi benefici per l’ambiente.

Quando si ha grande abbondanza di un cibo, oltre che nelle conserve fatte in casa, anche la surgelazione è un’idea eccellente per conservarlo a lungo: consente una buona resa e la confezione dell’alimento nel momento in cui è al massimo della sua freschezza. Mentre nella surgelazione industriale le tecnologie permettono di raggiungere temperature molto basse e in tempi ridottissimi, con la formazione di microcristalli che mantengono l’alimento in ottimo stato, nella surgelazione domestica il processo è ben diverso: più lento e dannoso per la materia prima, con formazione di grossi cristalli di ghiaccio che poi durante lo scongelamento diventano acqua e fanno perdere al prodotto un po’ delle sue proprietà nutritive. Ma anche il freezer se ben utilizzato è un validissimo strumento: per una congelazione casalinga ottimale vi sono alcune regole importanti da seguire:
* Scegliere prodotti di qualità;
* Mondare e pulire i cibi con cura, facendo attenzione a terra o muffe – visto che il freddo non distrugge i microorganismi, anche se ne blocca la proliferazione;
* Porzionare l’alimento in piccoli pezzi: servirà a velocizzare il congelamento;
* Le verdure devono essere scottate in acqua bollente per un paio di minuti e poi passate rapidamente in acqua fredda – in questo modo si evita che cambino colore. Una volta scolate, poi, le verdure vanno tagliate a dadini e disporle nelle apposite vaschette.
* Anche la scelta del contenitore è importante: vanno bene in plastica o vetro, ma non devono essere riempiti fino all’orlo – visto che il volume del prodotto, una volta congelato, aumenta di circa il 10%.
* Per quanto riguarda la carta, vanno bene i sacchetti per alimenti, ma non quelli non impermeabili, come le buste del pane con rivestimento interno, che potrebbero provocare scottature da freddo.
* Etichettare le confezioni con contenuto e data.
* Posizionare la vaschetta vicino alle pareti o sul fondo del freezer.

Le date sono molto importanti, perché ogni cibo ha i suoi tempi di permanenza possibile in freezer, oltre i quali il gusto inizia a risentirne, specie nel caso della carne, in cui il grasso continua a irrancidirsi nel freezer, anche se più lentamente che nel frigorifero.

Ecco una tabella molto generica:
* Carne di capra: 4-7 mesi
* Carne di maiale: 4-7 mesi
* Carne di manzo: 6-12 mesi
* Carne di pecora: 4-7 mesi
* Carne di pollo: 6-12 mesi
* Carne di vitello: 6-12 mesi
* Carne macinata: 3 mesi
* Dolci: 1-2 mesi
* Formaggi: 4-8 mesi
* Latte: fino a 3 mesi
* Pane: 1-2 mesi
* Pesce: 4-6 mesi
* Salsicce: 3 mesi
* Verdure: 6-12 mesi
* Zuppe: 3 mesi.

Oltre che per i cibi freschi, la surgelazione dei cibi cucinati è anche un ottimo modo per sprecare meno cibo, ne abbiamo parlato qui.

1 commento su “Conservare gli alimenti di stagione: ottima la surgelazione, con qualche accorgimento”
  1. […] basso che i microorganismi non vi possono proliferare. Certo, le conserve nei vasi di vetro e la congelazione preservano meglio il gusto e l’aspetto degli alimenti freschi, ma i cibi secchi reidratati […]


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2020, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009