Lavare i piatti in lavastoviglie senza detersivi chimici? Ecco come

Di , scritto il 14 Ottobre 2010

La lavastoviglie consuma una discreta quantità di energia elettrica, ma fa risparmiare acqua rispetto al lavaggio a mano dei piatti: in questo articolo abbiamo spiegato perché e a quali condizioni. Perciò non è un elettrodomestico particolarmente inviso a chi ama l’ambiente, anche se sempre con la raccomandazione che venga utilizzata sempre a pieno carico, nelle ore serali e con i cicli economici: potete approfondire il discorso su questa pagina.

Ci sono vari modi per preparare in casa dei detersivi per lavastoviglie con sostanze non dannose per l’ambiente. L’importante è che non siano schiumogene e abbiano un alto potere sgrassante. Molte massaie, fortunate proprietarie di un robot Bimby preparano così il loro gel per lavastoviglie: cuociono per circa 18 minuti a 90° C e velocità 3 una miscela composta da 1/2 litro di acqua, 300 grammi di aceto bianco, 200 grammi di sale grosso, buccia e polpa di 3 limoni biologici (accuratamente privati dei semi). Terminata la cottura, omogeneizzano il composto a velocità Turbo per 30 secondi. La crema che se ne ricava è adatta sia per la lavastoviglie che per pulire l’acciaio.

Gli americani prediligono invece una miscela di borace (sodio borato) e soda (carbonato di sodio) in parti uguali oppure con una leggera prevalenza di soda se l’acqua è particolarmente calcarea. Entrambe le sostanze non sono nocive per l’ambiente, ma riuscire a trovarle in commercio può non essere semplice.

Una soluzione nuova e particolarmente intelligente è un sacchetto per lavastoviglie come quello che vedete nella foto. Si tratta di una bustina di nylon (10×12 centimetri) che contiene piccole biglie in ceramica di tre tipi differenti: il primo tipo deterge le stoviglie, il secondo elimina i grassi e il terzo tipo sterilizza il carico della lavastoviglie eliminando batteri e odori. Va posizionata sul fondo della lavastoviglie e consente di effettuare all’incirca 1000 lavaggi, con enorme risparmio di denaro e praticamente nessun danno per l’ambiente. Il prodotto è stato testato e certificato come efficace dalla società indipendente SGS, e questo ci rassicura sulla sua serietà. Certo, alla fine della sua vita la bustina di nylon non sarà riciclabile né biodegradabile, ma tutto sommato avrà fatto meno danni di 1000 dosi di detersivo chimico!

Infine, è sempre valido il consiglio di sostituire il brillantante con l’aceto bianco oppure con acido citrico. Le stoviglie diventano lucide e la sostanza acida contribuisce a eliminare il calcare dalla lavastoviglie.

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2 commenti su “Lavare i piatti in lavastoviglie senza detersivi chimici? Ecco come”
  1. […] Lavastoviglie: per quanto riguarda detersivi e brillantanti ecologici, fate riferimento a questo nostro articolo. Per liberare le tubature e i filtri della lavapiatti, conviene aggiungere una volta al mese un […]

  2. maria luisa ha detto:

    per pulire il vetro del camino è sufficiente inumidire uno straccio, tamponarlo nella cenere e passare sulla superficie da trattare.
    la cenere è leggermente abrasiva e rimuove il nero di fuliggine che si è formata sul vetro. non occorre olio di gomito.


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