Quanta carta potremmo risparmiare con la digitalizzazione dell’anagrafe

Di , scritto il 13 Giugno 2012

Nel settore della Pubblica Amministrazione italiana qualche comune sta provando a fare da pioniere nella digitalizzazione e nella gestione elettronica documentale. Lo ha fatto il comune di Orio al Serio, in provincia di Bergamo: 12.000 documenti, antichi e nuovi, sono stati praticamente de-materializzati: presi i documenti cartacei, sono stati scannerizzati e indicizzati uno a uno. Certo, con i documenti antichi (alcuni risalenti a oltre un secolo fa e conservati in armadi oppure in archivi rotanti), il lavoro è stato delicato. Ma comunque sono bastati tre mesi di lavoro, una spesa di 19.000 euro per arrivare a risparmiare in futuro moltissima carta, oltre tempo e denaro. Per effettuare una ricerca, ora bastano pochi clic, e la risposta è immediata, direttamente a video.

Se lo facessero tutti i comuni d’Italia il risparmio stimato sarebbe introno ai 40 miliardi di euro, molto più dell’incasso dell’IMU sulla prima casa! Inoltre, gli uffici non sarebbero più sommersi da carta vecchia e nuova continuamente stampata, con enorme sollievo per l’ambiente.



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