Cereali da colazione per iniziare con sprint la giornata

Di , scritto il 13 Maggio 2022
Cereali da colazione

Se ascoltassimo i racconti dei nostri genitori, rimarremmo senza dubbio stupiti di cosa mangiavano per colazione. Qualche decennio fa, infatti, la scelta si riduceva all’intramontabile burro e marmellata, oppure a solitarie fette di pane tuffate nella tazza di latte. Oggigiorno siamo molto fortunati: i cereali da colazione sono un’opzione gustosissima che fa gola ad ogni età.

Da un certo punto di vista, c’è da ammettere che costituiscono il metodo più veloce per fare colazione. Serve soltanto una tazza capiente, riempirla di cereali e innaffiare il tutto con del latte caldo o freddo a seconda delle preferenze. E la colazione è pronta. Ma vediamo adesso alcune curiosità sui cereali da colazione e dove trovarli.

I tipi di cereali da colazione

Ce ne sono ormai di tutti i gusti, forme e dimensioni: i cereali da colazione costituiscono un ottimo compromesso tra apporto nutrizionale e gusto nel mangiare. Fiocchi, cereali soffiati o estrusi infatti contengono numerose vitamine e minerali per fornire il giusto apporto di carboidrati, proteine e grassi per arrivare fino all’ora di pranzo. Tipicamente affogati nel latte, i cereali da colazione sono golosi intinti anche nello yogurt.

Oltre alla moda dei corn flakes arrivata da oltreoceano, gustosissimi cereali da colazione sono anche i muesli e il porridge, soluzioni biologiche e salutari come possono essere i prodotti biologici o a KM zero. I muesli, infatti, sono un mix di avena e frumento arricchiti con semini e frutta secca. Costituiscono il perfetto apporto di fibre e proteine per l’organismo. Il porridge, altrimenti noto come farina d’avena, è una colazione tipica in molto paesi. Oltre a bollire i fiocchi d’avena in acqua o latte, si possono integrare alla zuppa frutta come mele, frutti rossi, frutta secca come noci o fichi.

I cereali da colazione biologici

Molti dei cereali da colazione menzionati sono ottimi e salutari perché coltivati anche attraverso colture biologiche. Sono sempre più infatti le aziende che decidono di dedicare la propria filosofia al vegetale e quindi ad una politica sostenibile. La prima regola fondamentale di un’agricoltura biologica è di seguire il ritmo della natura, senza imporre coltivazioni intensive imposte dal dio denaro.

Sempre più regioni si attivano e si uniscono di agricoltore in agricoltore costituendo filiere, per condividere insieme un credo agricolo comune. La filiera, infatti, prevede una rete di professionisti ognuno con il proprio compito: chi si occupa della coltivazione diretta, successivamente dello stoccaggio del prodotto, del trasporto e dell’essiccazione. Alcune aziende sono talmente all’avanguardia in materia di sostenibilità che utilizzano macchinari in grado di recuperare l’energia smaltita durante i processi produttivi, oltre ad impianti fotovoltaici e sfruttando così fonti di energia rinnovabile.

Gli albori dei cereali da colazione

I cereali esistono fin dall’età della pietra ed è ormai cosa arcinota di quanto facciano bene all’alimentazione umana. Tuttavia, l’abitudine di consumare cereali per la prima colazione è stata inaugurata solo nell’Ottocento. Allora venne messa in commercio la crusca, che purtroppo non ebbe successo perché richiedeva parecchie ore di ammollo in acqua. I primissimi corn flakes vennero messi a punto in quell’epoca da una coppia di fratelli statunitense, per offrire un prodotto pronto all’uso. Nel nostro paese, i cereali da colazione approdarono solamente negli anni Sessanta, nel periodo per l’appunto in cui fiorì il commercio con gli Stati Uniti.


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