Promuovere il telelavoro: l’esempio della Finlandia

Di , scritto il 12 Dicembre 2011

Il grave problema dell’inquinamento nelle metropoli è stato finora affrontato con provvedimenti drastici nei periodo di riacutizzazione – come il blocco del traffico o le domeniche ecologiche.

Ma forse sarebbe il caso di iniziare a suggerire misure più “radicali” che contribuiscano a una costante riduzione del traffico e dell’aria inquinata. Una di queste potrebbe essere la promozione del telelavoro.

In Finlandia ci hanno già pensato seriamente, promuovendo una Giornata nazionale del telelavoro lo scorso 16 settembre 2011, a cui hanno aderito 190 aziende, previa adeguata preparazione. Comunicati i risultati, i finlandesi sono stati premiati dall’Unione Europea. E giustamente: in un giorno si sono spostate 10.000 persone in meno, sono stati percorsi 400.000 chilometri in meno, sono state risparmiate 8000 ore di tempo (necessarie per lo spostamento) e non sono state emesse nell’atmosfera 50 tonnellate di CO2. Un esperimento da replicare il più possibile.

Anche prima che si sentisse parlare di questa iniziativa, bisogna dire che negli ultimi anni è comunque aumentato il numero di persone che lavorano da casa mediante Internet, sia come dipendenti che come imprenditori in proprio. Il termine “telelavoro” è più adatto per i primi. Gli altri vengono invece definiti con il neologismo wwworker, inventato da Giampaolo Colletti, che ha trattato pro e contro di questo fenomeno nel volume Wwworkers. I nuovi lavoratori della rete, edito dal gruppo Sole 24 Ore.



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