Alla fiera Ecomondo di Rimini un padiglione dedicato alla smart city

Di , scritto il 12 Novembre 2012

Si è conclusa l’altro ieri, sabato 10 novembre 2012 l’edizione numero 16 di EcoMondo, fiera internazionale delle tecnologie ambientali di Rimini. Le strutture fieristiche stesse quest’anno si sono rivelate come un esempio di autonomia energetica, con 100.000 metri quadrati di superficie fotovoltaica appena installata. La prima pionieristica edizione di sedici anni fa aveva registrato solo un centinaio di espositori, ma quest’anno le aziende che hanno propongono soluzioni innovative nel campo della gestione dei rifiuti, nel recupero e riutilizzo dei materiali, nelle bonifiche ambientali e nelle energie rinnovabili sono state circa 1200. Il verde è un colore che nell’economia italiana sta crescendo!

Durante gli Stati generali della Green Economy (tenutisi mercoledì 7 e giovedì 8), il ministro delle attività produttive Corrado Passera ha annunciato una importante novità: il conto termico, con cui lo Stato prende l’impegno di pagare una quota intorno al 40% (per i 900 milioni di euro l’anno) per agevolare l’installazione di pompe di calore, solare termico, impianti di biomassa fino a 500 kW da parte di privati e pubbliche amministrazioni.

Mobilità sostenibile, orti urbani, cibo a km zero, strategie per l’efficienza energetica e la compatibilità ambientale. In particolare, alla smart city è stato riservato un intero padiglione di Ecomondo di 6000 metri quadri. Una simulazione di città intelligente e rispettosa dell’ambiente con quartieri dedicati a temi come la mobilità sostenibile, il risparmio energetico, le reti smart (che possono essere reti energetiche, reti di dati, reti di rifiuti), all’edilizia sostenibile e alla riqualificazione degli edifici e del territorio. Nella città sostenibile ci sono giardini, laghi, orti urbani, zone di aggregazione, un punto di ristorazione a km 0, hub elettricità. La città intelligente e sostenibile punta sull’energia del vento e del sole, sulla diversificazione delle fonti energetiche. Veicolo essenziali per le informazioni e il controllo degli impianti sono gli smartphone.

Nella smart city la bicicletta e l’auto elettrica sono i mezzi usati per il trasporto individuale: in particolare, i veicoli elettrici avranno un ruolo chiave per sfruttare al meglio l’energia rinnovabile e diventare addirittura serbatoi dell’energia in eccesso nella rete, da rivendere ad altri.

E’ poi un assaggio di futuro il progetto di una smart grid per aziende che anticipa i tempi funzionando con un mix di solare e mini-idroelettrico, limitando al massimo l’energia derivante dalle fonti fossili. Alcuni impianti industriali, infatti, possono nelle giornate di sole non soltanto essere autosufficienti dal punto di vista energetico grazie alla produzione da energie rinnovabili, ma anche mettere da parte energia mediante sistemi di accumulo per utilizzarla poi durante la notte o le giornate piovose.

Le proposte della smart city sono particolarmente interessanti per gli amministratori locali: l’illuminazione stradale con i LED fa risparmiare l’80% di energia e l’investimento iniziale rientra nel giro di due anni. Di qui l’importanza di lanciare bandi di gara improntati all’efficienza energetica per risparmiare denaro da investire in maniera diversa.


1 commento su “Alla fiera Ecomondo di Rimini un padiglione dedicato alla smart city”
  1. […] due padiglioni della fiera Ecomondo di Rimini della settimana scorsa erano dedicati alle bonifiche ambientali. Ha attirato la nostra […]


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009