Anche l’infertilità può essere curata con un’alimentazione sana

Di , scritto il 11 Novembre 2013

cibi fertilitaNei paesi occidentali il tasso di natalità è bassissimo sia per scelta delle coppie che per effettivi problemi di infertilità nell’uno o nell’altro partner. Basti pensare che secondo le statistiche dell’OMS sono sterili il 15-20% di coppie nel mondo occidentale. Le motivazioni sono da cercare nella presenza di patologie sempre più diffuse come obesità, endometriosi, ovaio policistico; ma anche a uno stile di vita poco sano (abuso di fumo e alcol, eccessiva esposizione all’inquinamento, stress costante). Un ruolo fondamentale è anche giocato dalle scelte alimentari, poiché in parecchi casi la dieta può prevenire e anche curare l’infertilità. A questo proposito, l’uomo e la donna hanno necessità differenti: per le donne occorre aumentare le possibilità di un’ovulazione sana, fare in modo da prevenire gli aborti spontanei e condurre una gravidanza senza problemi. Per gli uomini, bisogna mantenere un corretto equilibrio dell’assetto ormonale.

Al fine di favorire la fertilità femminile consigliamo di consumare grandi quantità di ortaggi e frutta biologica – privi di pericolosi pesticidi che possono interferire con l’apparato riproduttivo. Al latte intero e ai formaggi grassi o fermentati, preferire latte scremato, yogurt e latticini magri – possibilmente provenienti da allevamenti biologici, in cui non si utilizzano ormoni e antibiotici per curare le mucche. Abbondare con il pesce azzurro, fonte di benefici grassi Omega 3 e ricco di proteine nobili e vitamina A. Dare la preferenza a cereali integrali, ricchi di fibre e vitamine. Consumare alte quantità di cibi ricchi di fibre alimentari (oltre a frutta e verdura, lo sono anche i legumi, anche se poco di moda). Limitare al massimo il consumo di zuccheri raffinati e preferire come dolcificante miele, stevia o sciroppo d’acero. Infine: bere tantissima acqua pura, possibilmente conservata in bottiglie di vetro e non di plastica.

La fertilità maschile è invece strettamente collegata al mantenimento di un peso normale: il grasso eccessivo può causare uno squilibrio ormonale che porta a una riduzione del testosterone e a un aumento del livello estrogeni (il primo è un ormone maschile e i secondi sono tipicamente femminili, quindi non favoriscono certo la fertilità). Ecco quindi l’importanza di svolgere regolare attività fisica e di seguire una dieta sana. L’alimentazione deve essere variata, bilanciata e ricca di antiossidanti (che si trovano soprattutto in cereali integrali, tutti i tipi di legumi, ortaggi come pomodori, aglio, cipolla, carote, verdure con foglie verde scuro, tutta la famiglia delle brassicacee, frutta colorata e acidula, frutta secca con guscio, oli spremuti a freddo, pesce).


Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2022, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009