Come funzionano le persiane fotovoltaiche

Di , scritto il 11 Settembre 2012

Persiane solariRisulta difficile crederci, ma i due terzi dell’energia elettrica nel nostro paese viene utilizzata per consumi domestici, residenziali e commerciali – e non a fini industriali come si ritiene normalmente. E in media ogni casa in Italia riceve dal sole ben dieci volte tanta energia quanta ne consuma al suo interno.

Le persiane fotovoltaiche sono un sistema estremamente razionale per sfruttare al massimo l’irraggiamento. Sono costituite da celle solari convenzionali (in silicio policristallino) posizionate su una struttura simile a quelle tradizionali – meglio se capace di orientarsi automaticamente sul suo asse verticale e/o a livello di alette in modo che la parte fotoattiva rimanga sempre esposta al sole e sia possibile massimizzare la prestazione.

Il loro funzionamento è diverso da quello del pannello fotovoltaico classico: mentre questo viene installato su un edificio, le persiane fotovoltaiche sono integrate, sia a livello architettonico che energetico. Spieghiamo meglio: il pannello solare produce energia elettrica continua e la riversa nella rete elettrica, con la necessità di convertirla in corrente alternata – e conseguente aggravio dei costi.

Le persiane fotovoltaiche, invece, producono corrente continua che può alimentare direttamente tutta una serie di dispositivi (computer, caricabatterie) e di elettrodomestici come frigorifero, lavatrice, condizionatore ecc. Questi infatti, funzionano a corrente continua (normalmente sono muniti di un trasformatore che trasforma la corrente AC della rete in corrente CC).

Le persiane fotovoltaiche sono collegate mediante fili a una scheda elettronica con interfaccia grafica come quella che vedete qui sotto che monitora sia il contributo energetico delle ante della persiana che quello della corrente elettrica sulla linea di casa: nei momenti in cui la luce solare non è sufficiente (ad esempio, quando è buio o le persiane sono chiuse), il fotovoltaico non riesce a sopperire al fabbisogno dell’abitazione ed è quindi necessario prelevare dalla rete elettrica la piccola parte di energia che serve per compensare la caduta del fotovoltaico o per stabilizzare le prestazioni.

Quanto costano le persiane fotovoltaiche? Bisogna sommare il costo della struttura e dei componenti elettronici con quello dei moduli fotovoltaici, che però negli ultimi anni si è abbattuto del 50% ed è assolutamente competitivo con quello dell’energia classica.

Ad esempio, se volessimo alimentare un frigorifero interamente con l’energia derivante dalle persiane fotovoltaiche, servirebbero 50 celle (costo pari a 80 euro). Per una lavatrice ne occorrono 40 (costo: 63 euro). Per un condizionatore, una delle apparecchiature più energivore, servono 145 celle (costo: 230 euro). Il condizionatore è particolarmente adatto a essere alimentato in questo modo, perché serve proprio quando il sole batte più forte e in questo modo il suo consumo può essere totalmente abbattuto senza costi aggiuntivi in bolletta.

Interfaccia monitor persiane fotovoltaiche

 


2 commenti su “Come funzionano le persiane fotovoltaiche”
  1. Konig Ruth ha detto:

    Molto interessante, ma dove si possono comprare le persiane fotovoltaiche?

  2. Faccio i miei complimenti per l’articolo, semplice e concreto.
    Questo periodo sulla rete sono molto frequenti le soluzioni dell’edilizia applicabili al fotovoltaico o a pannelli solari.
    Noi siamo più che d’accordo nel prendere in esame questi oggetti, ma nascono in noi alcuni dubbi a riguardo:
    Quanti sono gli anni di vita di queste celle?
    Quanta manutenzione serve per far si che la resa sia quella del primo giorno?
    Quanto costa e cosa comprende lo smaltimento?

    Distinti saluti.


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