Bonus gas: che cos’è e come richiederlo?

Di , scritto il 10 Novembre 2016

tariffe gasIl bonus gas aiuta le famiglie italiane in difficoltà economica a sostenere le spese per il gas grazie ad uno sconto praticato sulle bollette.

I costi del gas e del riscaldamento domestico rappresentano una delle principali voci di spesa soprattutto durante la stagione invernale. L’uso prolungato degli sistemi di riscaldamento e il maggiore impiego di acqua calda contribuiscono a far aumentare i costi delle bollette, mettendo talvolta in seria difficoltà tutte quelle famiglie che vivono in condizioni economiche particolarmente critiche.

Per garantire un valido supporto a tutte quelle famiglie particolarmente bisognose, il Governo italiano ha istituito dal 2009 il bonus gas. Si tratta di una particolare forma di sostegno pensata appositamente per facilitare la gestione delle spese domestiche ordinarie grazie ad uno sconto praticato sugli importi delle bollette del gas. Grazie alla consulenza degli esperti di energia di SuperMoney cercheremo di capire come funziona questo strumento e quali sono le procedure da seguire per farne richiesta.

Come richiedere il Bonus Gas?
Trattandosi di un’agevolazione riservata esclusivamente a coloro che si trovano in condizioni economiche particolarmente critiche, il Bonus Gas prevede il rispetto di alcuni limiti reddituali. Infatti potranno farne richiesta solo le famiglie con un reddito Isee non superiore ai 7500 euro, che potrà eventualmente salire a 20.000 euro in caso di nuclei familiari con tre fiscalmente a carico. La documentazione per farne richiesta prevede:

  • l’apposita modulistica reperibile presso gli uffici del proprio Comune o scaricabile dalla pagina SGAte, il Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche;
  • l’ultimo modello Isee, utile per documentare la situazione economica;
  • un documento d’identità valido;
  • l’indicazione del codice PDR – Codice Punto di Riconsegna – il codice di 14 cifre che consente di identificare il punto di prelievo del gas da parte del cliente finale;
  • un’autocertificazione che attesti il tipo di utilizzo dell’utenza.

Una volta inoltrata la domanda, verranno effettuati tutti dovuti controlli e, in caso di accettazione, verrà subito erogata la cifra prevista per il nucleo familiare richiedente. Lo sconto previsto dal bonus gas verrà ripartito sulle bollette emesse nei dodici mesi successivi alla presentazione della domanda. L’importo del Bonus Gas è variabile e sarà definito sulla base di alcuni fattori:

  • la finalità d’impiego;
  • la zona climatica di appartenenza;
  • il numero di persone che compongono il nucleo familiare e il tipo di vincolo (matrimonio, parentela, adozione, ecc.).

Quante volte si può richiedere il bonus gas?

Il bonus gas può essere richiesto anche più volte. Se nel corso dell’anno non ci sono state grande variazioni di tipo reddituale o relative alla composizione del nucleo familiare, si potrà fare nuovamente richiesta. Il bonus gas sarà garantito anche in caso di passaggio ad un nuovo fornitore o e se si passa dal servizio di maggior tutela al libero mercato. In caso di cambio di residenza bisognerà invece fare una segnalazione al proprio Comune o al Caf compilando l’apposita documentazione.

L’erogazione del Bonus può essere interrotta o revocata se, in seguito a dei controlli, dovessero emergere delle incongruenze o dei dati non corrispondenti al vero. I casi più frequenti riguardano la falsificazione dei dati relativi alla condizione economica del richiedente, l’uso del gas per finalità diverse da quelle domestiche, la variazione dell’intestatario del contratto di fornitura o delle inesattezze relative ai dati personali del richiedente. In tutti questi casi potrà essere bloccata l’erogazione del Bonus.



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