Recupero delle eccedenze alimentari di banchetti e catering con equoevento.org

Di , scritto il 10 Novembre 2014

equoeventoOgni giorno in Italia si svolgono migliaia di eventi privati o aziendali, banchetti e buffet per cerimonie di ogni tipo. Si calcola che tra piccola e grande ristorazione e servizi di catering il 30% del cibo preparato rimanga non utilizzato – e per legge dovrebbe essere buttato. Per porre un argine al deplorevole spreco di cibo in questo settore, è nata qualche mese fa a Roma la ONLUS Equoevento, con l’obiettivo di recuperare i preziosi resti dei banchetti: decine di porzioni intatte di ottimi piatti da trasferire alle mense delle attività caritatevoli come la Comunità di Sant’Egidio – sempre più frequentate da persone bisognose. A contattare l’associazione per contribuire a questa causa sono gli alberghi, le aziende di catering, ma anche le società che organizzano un convegno o anche le coppie di sposi che vogliono un pranzo di matrimonio davvero sostenibile.

Chi lo desidera può diventare sostenitore di Equoevento aiutando in questo modo la società e l’ambiente in vari modi: prima di tutto, nella distribuzione di cibo di alte qualità nutrizionali e organolettiche a categorie sociali che mai potrebbero permetterselo. In secondo luogo, contribuendo alla riduzione della frazione umida dei umidi, che implica sempre un costo per la comunità. Infine, nel sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come solidarietà e sostenibilità nel settore degli eventi.

Anche le aziende di e i ristoranti possono trarre visibilità positiva dalla presenza del marchio Equoevento ONLUS sul loro materiale promozionale. Ecco un breve video che illustra meglio le attività dell’associazione, che tra l’altro ha in programma l’apertura di nuove sezioni in Lombardia e in Puglia.



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