Fotovoltaico: inaugurato in India il primo aeroporto solare

Di , scritto il 09 Settembre 2015

aeroporto solareIl fotovoltaico spicca il volo con il primo aeroporto interamente alimentato ad energia solare inaugurato in India

Il fotovoltaico continua a crescere e ad ampliare i suoi campi di applicazione. L’ultima novità riguarda l’inaugurazione in India di un aeroporto interamente alimentato con l’energia solare. Si tratta quindi dell’ennesima novità lanciata dal settore delle energie rinnovabili che, attraverso soluzioni sempre più efficienti ed innovative, stanno progressivamente conquistando aziende e privati. Nel campo energetico, ad esempio continuano o crescere i clienti che, dopo aver valutato le tariffe per la luce e gas, hanno deciso di adottare per le loro forniture delle “risorse green”.

Fotovoltaico: l’ultima novità atterra in India
L’evento che ha attirato l’attenzione degli studiosi e di tutti coloro che sostengono le grandi potenzialità del fotovoltaico è stata la recente apertura del primo aeroporto interamente alimentato ad energia solare. Ciò che rende davvero unico l’aeroporto di internazionale di Kochi, nello Stato del Kerala, è la creazione di uno dei più grandi impianti fotovoltaici mai realizzati, una vera centrale solare da 12 MW in grado di produrre ogni giorno circa 50-60 mila kWh.

L’aeroporto di internazionale di Kochi, che rappresenta uno dei più grandi scali dell’India per numero di passeggeri, circa 6.8 milioni all’anno, darà di certo un enorme contributo alla tutala dell’ambiente evitando l’emissione di oltre 300 mila tonnellate di carbonio nei prossimi soli 25 anni, una quantità pari all’assorbimento di 3 milioni di alberi.

In realtà, già in passato sono state applicate queste soluzioni energetiche dagli aeroporti, infatti lo scalo dell’isola di Baltra nelle isole Galapagos, è stato il primo ad utilizzare l’energia eolica. In questo caso le dimensioni nettamente inferiori dell’aeroporto non hanno reso possibile il confronto con i grandi traguardi raggiunti dall’aeroporto indiano che si aggiudica il primato con il suo grande impianto fotovoltaico.

Una vera fonte ispirazione

L’aeroporto di Kochi è stato però una fonte di ispirazione per molte altre iniziative. Infatti l’aeroporto di Kolkata, un altro noto scalo internazionale, ha recentemente annunciato di voler realizzare un impianto fotovoltaico ancora più grande, ovvero di 15 MW su una superficie di 24,3 ettari. Anche il Governo indiano ha sposato la causa, dichiarando la sua intenzione di investire e di voler sostenere tutti i progetti a favore delle risorse rinnovabili.

Un’iniziativa finalizzata anche all’imminente avvio del vertice sul clima di Parigi, occasione in cui verrà valutato l’impegno di ogni singolo Stato nella difesa dell’ambiente attraverso progetti ed iniziative concreti. In vista di questo grande raduno europeo, l’India vorrebbe incrementare la propria capacità fotovoltaica, passando dagli attuali 4 gigawatt (GW) a 100 GW nel 2022 e investendo in sette anni 90 miliardi di euro. Un modo per non arrivare impreparata ed essere in linea con i risultati raggiunti dagli altri membri.



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