Ristrutturare casa: mutui agevolati se si rispettano determinate regole

Di , scritto il 09 Aprile 2014

Ristrutturare casa conviene per molti aspetti che hanno sia un impatto psicologico che economico. Indubbiamente farlo oggi conviene per almeno due ragioni evidenti: minori tassi di interesse per coloro che devono richiedere dei mutui agevolati per la ristrutturazione e un aumento del valore dell’immobile, soprattutto in seguito alle novità collegate al valore degli stessi in funzione della classe energetica ad essi collegata.

Ma se si sceglie di ristrutturare con prodotti e materiali ecocompatibili i vantaggi sono addirittura maggiori, anche nel caso in cui bisogna sostenere dei costi maggiori per i costi collegati a prodotti di maggiore qualità.

Per ottenere mutui agevolati: attenersi ai requisiti obbligatori

Le maggiori banche, o alcune banche che nascono con obiettivi particolari, hanno inserito nella propria offerta dei mutui “verdi” ovvero dedicati proprio all’acquisto e alla ristrutturazione di immobili che abbiano determinati requisiti che riguardano sia la difesa dell’ambiente (quindi uso di materiali ecocompatibili, basso consumo energetico, ecc.) che un minor impiego dei materiali stessi (anche con una prospettiva di medio-lungo termine). Per ottenere questi mutui bisogna puntare a degli standard significativi, visto che permetteranno non solo di pagare dei tassi agevolati (di norma con una riduzione degli spread) ma anche di accedere a mutui agevolati di particolari enti che combinano le agevolazioni suddette anche all’obbligo di non restituire tutta la somma finanziata. Per massimizzare ancor di più gli effetti di queste agevolazioni si può puntare all’uso dei “gruppi di acquisto”.

Quali opere beneficiano delle maggiori agevolazioni?

Ci sono alcune opere che consentono di sommare alla detrazione degli interessi passivi dei mutui (che hanno un peso minore grazie ai tassi agevolati) anche il 50% della spesa sostenuta per poter effettuare le opere di ristrutturazione. Rientrano in questa categoria l’installazione degli impianti fotovoltaici, purché effettuati all’interno di opere di ristrutturazione. Se invece per migliorare l’efficienza energetica si decide di cambiare gli infissi, allora oltre alla detrazione degli interessi si ha la possibilità di aumentare le agevolazioni fiscali con un ritorno del 65% (sempre in 10 anni).

Anche in questo ambito la possibilità di scegliere materiali ecocompatibili, con un leggero aumento dei costi, permette di recuperare il surplus pagato in poco tempo grazie ai risparmi legati sia al riscaldamento che alla bolletta di energia elettrica. I prodotti più innovativi oltre ad avere una ottima qualità, che rispetta interamente l’ambiente, presentano fino a 4 guarnizioni e vetri denominati ‘quattro stagioni’ (che hanno surclassato i vetri termici), capaci di trattenere il caldo o il freddo a seconda del clima e della stagione con una durata garantita che va oltre i 20 anni.



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