I sistemi anticalcare elettromagnetici sono ecologici?

Di , scritto il 08 Febbraio 2013

Sono ben poche le case italiane dove non esiste il problema dell’acqua ricca di calcare che alla lunga finisce per danneggiare gli elettrodomestici. Uno dei sistemi che si possono prendere in considerazione per rimuovere il calcare sono quelli di tipo elettromagnetico. Ma noi ci siamo posti la domanda: oltre a essere efficienti, sono anche amici dell’ambiente?

Per dare una risposta vediamo come funzionano queste apparecchiature: sono installate sulle tubature dell’acqua e grazie a un trattamento elettromagnetico a impulsi permettono di modificare la cristallizzazione del calcare evitando che si formino quelle incrostazioni che con il tempo possono portare all’intasamento delle tubature, alla rottura degli elettrodomestici e alla formazione di ruggine all’interno dei tubi.

E’ importante sottolineare il fatto che il sistema elettromagnetico non elimina il calcare, ma ne modifica la formazione. Come si può vedere nell’immagine qui sotto, il calcare prima del trattamento tende ad assumere una forma aggregata che si “aggrappa” alle pareti delle tubature. Nel secondo caso, invece, il calcare trattato ha una struttura che non permette l’unione con altri cristalli e di conseguenza non ha modo di sedimentarsi sui tubi e sui nostri elettrodomestici: viene così smaltito attraverso il flusso dell’acqua come se fosse una qualsiasi particella di polvere.

Questo benefico risultato si ottiene con l’elettroforesi, un processo naturale che permette di bloccare la capacità di aderenza del calcare e facilitarne di conseguenza lo smaltimento.

Ma torniamo alla domanda del titolo per completarla con un’ulteriore questione: le onde e gli impulsi elettromagnetici possono essere dannosi per l’organismo umano?

Tutti gli apparecchi per il trattamento del calcare con tecnologia elettromagnetica sfruttano una tecnologia completamente innocua per l’uomo, poiché durante il loro funzionamento il trattamento dell’acqua avviene all’interno di un comparto altamente isolato che non permette la fuoriuscita di alcuna “radiazione magnetica” verso l’esterno, in questo modo tutto rimane all’interno dell’apparecchiatura.

Allo stesso modo il trattamento dell’acqua con sistema elettromagnetico non altera la qualità dell’acqua stessa, poiché non aggiunge sali o additivi chimici: si va semplicemente a modificare la struttura del calcare così da eliminarne la formazione, l’acqua rimane la stessa con le sue qualità organolettiche originali, risultando del tutto inalterata.

Per dare una risposta quindi alla nostra domanda possiamo affermare con buona sicurezza che sì, gli impianti anticalcare elettromagnetici sono ecologici e non dannosi, mentre aiutano concretamente nel processo di riduzione del calcare.

4 commenti su “I sistemi anticalcare elettromagnetici sono ecologici?”
  1. Anna ha detto:

    Buongiorno,
    se ho capito bene quindi gli anticalcare magnetici non abbassano la durezza dell’acqua, evitano solo che si fermi sulle tubature di lavatrici, scaldabagni ecc..,giusto? Dovendo invece pensare a qualcosa che renda l’acqua della doccia meno dura, da applicare quindi ad uno scaldabagno esterno, quale mi consigliereste?

    Grazie mille

  2. […] fa abbiamo tessuto le lodi dei sistemi anticalcare elettromagnetici che abbassano la durezza dell’acqua senza aggiungere sali o additivi chimici. Completiamo […]

  3. Luca ha detto:

    Penso che quanto abbia detto Antonio sia corretto, mi hanno inoltre detto che tali sistemi non sono consigliati se si hanno degli accumuli, proprio per questo motivo.

  4. Antonio ha detto:

    Buongiorno, ho letto con interesse quanto scritto ma vorrei fare una precisazione.
    Ad oggi non esiste una prova portata da studi rigorosi e riproducibili circa l’efficacia dei sistemi magnetici contro i problemi del calcare.

    Pare solo che se l’acqua viene fatta passare attraverso un campo magnetico avvenga una modifica temporanea del carbonato in aragonite, ma nel momento in cui si chiude il rubinetto e l’acqua cessa di scorrere il carbonato riprende le sue caratteristiche e ridiventa incrostante.

    Tenete presente che il carbonato precipita e fa danno quando lìacqua non sta in movimento.

    Detto questo rimango molto perplesso dall’efficacia di tali sistemi.

    Un saluto


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