Le specie aliene: una grave minaccia per mari e laghi

Di , scritto il 07 Luglio 2014

gambero neroGli scienziati le chiamano specie aliene. Non si tratta di extraterrestri, bensì di organismi e specie marine esotiche che hanno invaso il Mediterraneo che sono arrivati nei nostri mari da zone distanti migliaia di chilometri. E l’Italia, vista la sua posizione, è uno dei paesi più colpiti in Europa. Queste specie popolano ora i nostri mari, laghi e fiumi e costituiscono una reale minaccia, che causa gravi danni sia agli ecosistemi che alle attività zootecniche.

Il fenomeno è dovuto a vari fattori: in primo luogo il riscaldamento del globo che facilita penetrazione e diffusione di alcune varietà animali mediante le correnti calde: si pensi più del 90% degli esemplari non indigeni presenti nel Mediterraneo ha affinità con gli animali tropicali. Così capita in Italia di avere a che fare con dei gamberi neri provenienti dal Sudamerica che divorano rane e pesce e mettono a rischio di estinzione il gambero nostrano. E poi c’è la tartaruga azzannatrice, originaria del Canada, che, stabilitasi nei nostri stagni e laghi, ora costituisce una grave minaccia per la fauna autoctona. E nel mare Adriatico esistono addirittura alcune specie di meduse finora non registrate nelle tassonomie scientifiche – queste sono in assoluto le specie più aliene di tutte.



Commenta o partecipa alla discussione
Nome (obbligatorio)

E-mail (non verrà pubblicata) (obbligatoria)

Sito Web (opzionale)

Copyright © Teknosurf.it srl, 2007-2019, P.IVA 01264890052
SoloEcologia.it – Il blog sull'ecologia e l'ambiente supplemento alla testata giornalistica Gratis.it, registrata presso il Tribunale di Milano n. 191 del 24/04/2009