La canna Arundo Donax: ideale per produrre bioetanolo

Di , scritto il 05 Ottobre 2010

Il bioetanolo è l’etanolo derivante dalla fermentazione delle biomasse, cioè di sostanze vegetali ricche di zucchero (amidacei, cereali, vinaccioli). Può essere utilizzato come componente nella benzina in percentuale fino al 20% oppure come combustibile nei biocamini, che ne sfruttano il potere calorifico per riscaldare gli ambienti.

Fino a oggi il bioetanolo è stato principalmente prodotto da canna da zucchero e mais; ma l’utilizzo del granoturco per scopi diversi da quelli alimentari ha giustamente destato allarme in tutto il mondo, perché ne ha fatto salire il prezzo alle stelle.

Pare ovvio che non si può produrre carburante togliendo il cibo di bocca alle persone. Per questo si stanno sviluppando tecnologie che utilizzano piante che consumino poca acqua, non siano commestibili e abbiano comunque una buona resa energetica. Una grande promessa del futuro, almeno alle nostre latitudini, potrebbe la arundo donax, ovvero la comune canna di fosso che cresce lungo i fiumi e fossati della nostra penisola. Il suo ritmo di crescita molto elevato la rende ideale sia come fonte di cellulosa per l’industria della carta che per produrre biomassa.

Semplificando al massimo, questo è il processo di trasformazione a cui è sottoposta la canna per la produzione di bioetanolo: viene bollita, se ne ottiene un prodotto che contiene due parti – una neutra e una costituita da zuccheri in soluzione acquosa. I flussi di soluzione acquosa vengono poi portati a fermentazione mediante un processo enzimatico, con l’aggiunta di lievito naturale.

La fermentazione produce una sorta di ‘birra’ che viene poi filtrata e distillata. Dalla distillazione si ricavano due essenze: l’etanolo (miscelabile direttamente nei motori in fino al 10%) e la lignina, un polimero organico dall’alto potere calorifico, bruciabile nelle caldaie e nei caminetti, oppure convertibile in energia elettrica.

Che il bioetanolo derivato dall’arundo donax sia la risposta per i nostri problemi energetici? Non certo da solo, ma insieme a tante soluzioni altrettanto giuste.


11 commenti su “La canna Arundo Donax: ideale per produrre bioetanolo”
  1. […] nel campo del riscaldamento vanno per la maggiore le caldaie a condensazione, i camini a bioetanolo (tra l’altro, privi di canna fumaria), pannelli riscaldanti di carbonio e grafite e […]

  2. […] alimentari (che sottraggono risorse al settore food), bensì dalla canna palustre (la famosa Arundo Donax tanto diffusa lungo i fossi dell’Italia del Nord) e dalla […]

  3. Giuseppe ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere qualcosa in più’ a proposito della bioraffineria di 2a generazione:
    1) é un investimento logico 120ML per 40.000 tonnellate?
    2) quante canne servono per questa produzione e si trovano nei 30 Km limitrofi?
    3) l’arundo donax o la fragmitis (piu’ presente nei fossi o fiumi) sono le sole materie prime utilizzabili come prodotti NO-FOOD
    Grazie

  4. Di Febo Sergio ha detto:

    Trovo molto interessante quanto descritto sulle
    energie alternative soprattutto della canna comune
    mi piacerebbe conoscere più dettagliatamente
    l’impianto della bioraffinaria in via di sperimen-
    tazione

    grazie

  5. nicoletta ha detto:

    Salve, grazie per il commento Il modo migliore per essere informato sugli argomenti di ecologia e sostenibilità dal nostro sito è iscriversi ai Feed RSS mediante il terzo pulsante che trova qui in alto a destra, appena sopra la scritta I COMMENTI PIU’ RECENTI. Oppure, se è iscrito a Facebook, semplicemente cliccare sul simbolo F, il primo. In questo modo ogni giorno riceverà automaticamente sulla sua bacheca tutto quello che viene pubblicato. Grazie, buona giornata

  6. piero ha detto:

    dopo la quiescenza, ho acquisito uno spiccato senso ecologico ed una grande sensibilità alle energie alternative e fonti rinnovabili al punto ke sul tetto dell’abitazione ho installato 28 pannelli FV pari ad una potenza di picco di 6.7 Kwh.
    Ma nutro interessi x tutto ciò ke è ecologico e x lo sviluppo ecosostenibile. Gradirei essere inserito in una MailList ke si occupi di ciò. Grato x l’attenzione, saluto cordialmente. Piero

  7. […] milioni di euro e produrrà 40.000 tonnellate di etanolo l’anno con canna palustre, la famosa Arundo Donax, che sarà coltivata nel raggio di 30 chilometri, con poca acqua, senza l’uso di […]

  8. […] e affamare intere popolazioni. Tra i materiali più adatti c’è sicuramente la canna Arundo Donax, ma vanno bene anche materiali di scarto come avanzi di cibo e residui organici di origine agricola […]


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