La tutela dei pipistrelli in Europa inizia a dare frutti

Di , scritto il 04 Febbraio 2014

bat boxDi tanto in tanto ci fa piacere parlare di risultati incoraggianti. Avevamo parlato del rischio estinzione dei pipistrelli, della politica di conservazione loro dedicata dall’Unione Europea con il programma Eurobats lanciato nel 1994 e dei tanti progetti di diffusione delle bat box, le apposite casette-rifugio che favoriscono la loro presenza in una determinata zona. Oggi leggiamo che in base a una nuova ricerca negli ultimi 20 anni la popolazione delle numerose specie di chirotteri del Vecchio Continente è aumentata del 43%. Il ritorno delle creature della notte, che alcuni trovano inquietanti per il loro aspetto, non è ancora un canto di vittoria, ma è già un’ottima notizia per quanto riguarda la salvezza della biodiversità.

Non sono un simbolo di sventura, i pipistrelli, tutt’altro. Sono degli efficientissimi “insetticidi volanti” che ci liberano da molti insetti facili alla proliferazione, come le zanzare: la presenza dei pipistrelli riesce a equilibrare la densità delle varie specie di insetti. Oltre a questo ruolo importante nella catena alimentare, agiscono anche come impollinatori di varie specie di fiori e il loro guano è un ottimo fertilizzante naturale per le colture agricole.

Chi acquista una batbox (che di solito possono essere montate con estrema facilità seguendo le istruzioni) non deve aspettarsi un immediato riscontro: in alcuni casi servono anche tre anni di pazienza per vederle popolarsi. E’ appurato che le casette migliori per la sopravvivenza dei pipistrelli sono quelle ubicate a circa 4 metri di altezza dal suolo. Con una differenza, però: le casette in luogo soleggiato anche in primavera sono le migliori per le femmine, in quanto è importante che la gravidanza si svolga relativamente al caldo, per non far salire ulteriormente il già alto tasso di mortalità dei piccoli. Una batbox in zona fresca d’estate attirerà invece di più i pipistrelli maschi, che dopo la caccia notturna di giorno hanno bisogno di un luogo fresco per il sonno diurno. Ovviamente entrambe le tipologie sono necessarie.


2 commenti su “La tutela dei pipistrelli in Europa inizia a dare frutti”
  1. […] insettivori, hanno la capacità di liberare giardini, orti e spazi urbani da questi animaletti. Recenti ricerche dimostrano che la tutela dei pipistrelli in Europa comincia a dare frutti […]

  2. marco ha detto:

    Interessante, non sapevo di questa differenza maschi femmine per le casette…
    Sicuramente da prendere in considerazione, ma non si hanno sempre questi spazi a disposizione.

    Devo riferire però del fatto che spesso in un angolo di casa da anni, proprio vicino alla porta di entrata e uscita del giardino si mette (nella notte) nell’angolo a sud tranquillo un pipistrello che ovviamente vola via nel momento in cui c’è un po’ di rumore.


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