Arrivano i tatuaggi laser per la frutta per sostituire le etichette adesive

Di , scritto il 03 Luglio 2013

tatuaggi laser per la fruttaLa frutta, prezioso scrigno di vitamine, sali minerali e zuccheri, ci arriva nel suo perfetto packaging naturale: la buccia. Sarebbe ottimo dal punto di vista ambientale, se non fosse che le regole della distribuzione commerciale impongono (giustamente) la tracciabilità dei prodotti ortofrutticoli. Spesso questo tipo di dati riguardanti il frutto che ci apprestiamo a consumare è affidato a un’etichetta adesiva su cui si trova un codice a barre e qualche altra informazione – che tra l’altro può facilmente essere sostituita con una fasulla e/o andare perduta. Ma forse in futuro prenderà sempre più piede un metodo più efficiente ed ecologico per l’etichettatura dei prodotti: l’azienda spagnola Laser Food, in collaborazione con l’università di Valencia sta mettendo a punto una tecnologia che marchia ogni singolo frutto con un tatuaggio laser senza effetti secondari sulla qualità della polpa o della buccia. L’invenzione sarebbe una risposta straordinaria a uno dei maggiori problemi nell’industria agroalimentare: la totale tracciabilità di frutta e ortaggi, per singolo pezzo di merce, fino all’arrivo sulla tavola del consumatore.

La tecnica di tatuaggio non utilizza una pressione per stampare fisicamente il frutto (che causerebbe ammaccature e bucce danneggiate), bensì la depigmentazione della superficie con successiva applicazione di un liquido di contrasto composto da ossidi e idrossidi di ferro, che rendono visibile la marchiatura senza implicare una penetrazione. Il 23 giugno 2013 l’Unione Europea ha autorizzato la procedura con questi componenti, giudicandoli sani, non tossici o pericolosi per il consumo umano.

La soluzione della marchiatura con tatuaggi laser (che vengono applicati tra la fase di cernita e quella di imballaggio) rende superfluo l’anello della filiera dedicato alla gestione e allo stoccaggio degli adesivi tradizionali – la cui produzione richiede comunque grandi quantità di carta, inchiostro e colla. Si stima che con il sistema di stampa diretta sulla buccia il risparmio nel consumo di energia possa arrivare anche al 35%. Anche i costi per i produttori o i distributori vengono notevolmente abbattuti dopo l’investimento iniziale sull’hardware. Il software a loro disposizione è anche totalmente personalizzabile e, oltre alle informazioni tecniche può includere loghi e perfino auguri natalizi. Certo, una bella mela integra e lucida ha indubbiamente maggiore appeal di una marchiata, ma forse è soltanto questione di abituarsi a questa nuova strategia non invasiva che ci garantisce maggiore sicurezza sulla provenienza del cibo.


1 commento su “Arrivano i tatuaggi laser per la frutta per sostituire le etichette adesive”
  1. Marina ha detto:

    Va bene, ma SOLO per gli ortaggi e i frutti di cui non è possibile mangiare la buccia.


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