Energia solare preferita dagli italiani ma troppa burocrazia

Di , scritto il 01 Dicembre 2015

tetto solareL’87% degli italiani preferisce l’energia solare alla fossile, ma c’è ancora troppa burocrazia per averla a casa. Secondo Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde “L’energia solare è sempre più sostenuta dai cittadini ma ostacolata da leggi e burocrazie”.

Cresce il consenso degli italiani nei confronti dell’energia solare, e della green energy in generale, e perciò ormai non sorprende che il nostro Paese sia la prima nazione al mondo per il contributo del fotovoltaico rispetto ai consumi di energia elettrica. L’informazione si legge sul 13° rapporto “Gli italiani e il solare”, presentato recentemente in occasione del convegno “Smart cities ed economia circolare”, organizzato dalla Fondazione UniVerde e da IPR Marketing in collaborazione con Cobat, Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo.

Secondo quanto emerso dal rapporto, l’87% degli intervistati preferisce l’energia solare a quella fossile, e ritiene anche che il Belpaese deve investire su questa fonte energetica perché, per il 90% degli intervistati, è compatibile con l’ambiente. «L’energia solare  – ha commentato Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde  – è sempre più sostenuta dai cittadini ma ostacolata da leggi e burocrazie. Servono norme chiare e durature anche per lo stoccaggio di energia da fonti rinnovabili diffuse e per il riciclo degli impianti a fine vita».

Il rapporto afferma che il 68% dei partecipanti all’indagine vorrebbe avere energia solare a casa, anche perché l’88% la ritiene sicura. Tuttavia, la maggior diffusione del fotovoltaico, secondo il 62% degli intervistati, è ostacolata dalle eccessive e complesse pratiche burocratiche, mentre c’è un 46% che ritiene il fotovoltaico ancora troppo dispendioso.

Ricordiamo che per avere energia pulita a casa non necessariamente bisogna cambiare gli impianti o fare grandi investimenti. Basta attivare una tariffa energia verde come queste, e si potrà avere energia rinnovabile a casa non solo non spendendo di più ma addirittura risparmiando, secondo quanto si evince dal confronto di tariffe sul portale SosTariffe.it.

Sempre di meno, continua il rapporto di UniVerde, gli italiani che vogliono avere ancora energia nucleare, carbone e petrolio (al di sotto del 2%), ed è troppo basso anche il consenso verso il gas metano (4%). Si raggiungerà l’obiettivo del 100% di energia rinnovabile entro il 2050 secondo il 79% del campione, mentre l’83% è favorevole alla carbon tax sulle attività che producono emissioni di anidride carbonica. Infine, vorrebbero ripristinare gli incentivi l’89% degli intervistati, mentre un 56% del campione si dichiara pronto a installare un fotovoltaico qualora ci fosse una burocrazia più semplice.


2 commenti su “Energia solare preferita dagli italiani ma troppa burocrazia”
  1. Francesco P. ha detto:

    Finchè rimane tutto sul teorico e non facciamo nulla per cambiare le cose non potremo innovarci! Se è veramente migliore rispetto al fossile bene cambiamolo.. ma non continuiamo sempre a lamentarci

  2. Cecilia S. ha detto:

    Ottimo articolo che ben illustra in termini numerici le opinioni degli italiani in merito all’energia rinnovabile. Non è difficile pensare come la popolazione del nostro paese preferisca l’energia solare a quella fossile, la quale oltre a portare ad un maggior inquinamento ambientale è sicuramente più dispendiosa. Purtroppo però, ancora una volta, la legge italiana non semplifica la vita ai cittadini che si trovano costretti ad affrontare troppe pratiche burocratiche.


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