Cronotermostati: gestione del clima al servizio dell’ambiente

Di , scritto il 01 Luglio 2015

L’innovazione passa soprattutto dal rispetto per l’ambiente. In questo momento storico in cui grazie alla tecnologia è possibile fare probabilmente qualsiasi cosa, gli studiosi si stanno concentrando sul perfezionamento dei congegni già esistenti, in modo da renderli più sostenibili per la natura, con un dispendio minore di energie.
E quello che succede anche con gli impianti di riscaldamento, probabilmente una delle componenti che consumano di più all’interno di una casa e di conseguenza inquinano di più. Tra i dispositivi oggetto di innovazione ci sono proprio i cosiddetti cronotermostati, che sono diventati sempre più intelligenti e funzionali.

Temperatura costante e programmazione

Per mantenere la temperatura stabile all’interno di un ambiente durante una giornata è consigliabile usare un cronotermostato. Grazie a questo tipo di dispositivo sarà possibile non solo controllare la temperatura: il lavoro di ogni impianto di riscaldamento produce CO2; con un cronotermostato si può mantenere basso il consumo di energia, diminuendo l’utilizzo di risorse inutili, così da abbattere le emissioni inquinanti.
A seconda dell’efficienza di queste apparecchiature, potremo essere sicuri che l’impianto risponda nel modo più adeguato ai cambiamenti di temperatura dell’ambiente, assieme alle altre variabili che possono essere il calore degli abitanti della casa, o di altri elementi che si trovano all’interno oppure all’esterno dell’ambiente stesso.

Dal termostato al cronotermostato

Il termostato controlla l’impianto di riscaldamento, in modo da regolare la temperatura in un dato ambiente: riesce infatti a rilevare la temperatura delle varie stanze, mantenendo il clima stabile, nel modo in cui l’abbiamo impostato, riuscendo a captare i cambiamenti dovuti a fattori variabili come possono essere gli individui presenti all’interno dell’ambiente, le mutazioni delle correnti d’aria, oppure la luce del sole.
L’apparecchio si accenderà e si spegnerà ogni qualvolta ci sarà un cambiamento di temperatura. Il termostato è contraddistinto da una tecnologia on/off; può essere di tipo meccanico, dotato quindi di un sensore formato da un liquido speciale, oppure da una lamina: con l’innalzamento del calore, questo elemento si deforma, inducendo il termostato a spegnersi. Nel caso dei termostati elettronici invece c’è la presenza di un resistore inserito in un circuito: a seconda dei cambiamenti di temperatura, questo elemento determina lo spegnimento o l’accensione dell’impianto.
Il cronotermostato è invece un po’ diverso: esso infatti gestisce il funzionamento dell’impianto di riscaldamento in orari preselezionati, in modo da ridurre ulteriormente gli sprechi.
Queste apparecchiature possono essere installate nelle case con un riscaldamento autonomo: nel caso del termostato, attraverso l’interruttore on/off, si potrà controllare il funzionamento dell’intero impianto, con lo spegnimento che avverrà al raggiungimento della temperatura stabilita; viceversa con il cronotermostato sarà l’utilizzatore a scegliere gli orari.
Questi ultimi possono essere di tipo settimanale oppure giornaliero: nel primo caso si potranno impostare le fasce orarie di riscaldamento di giorno in giorno; nel secondo caso invece si regolano tutti i giorni della settimana.

Quale cronotermostato acquistare

La scelta del cronotermostato per la nostra casa è molto delicata e va fatta a seconda delle nostre esigenze, del tipo di impianto e da tutte le caratteristiche dell’ambiente. Inoltre le nostre abitudini avranno un impatto importante sulla nostra scelta: nel caso infatti dovessimo avere esigenze diverse durante la settimana, il consiglio è quello di acquistare un modello settimanale; viceversa, se dovessimo avere sempre la stessa routine, ci converrà installare un cronotermostato giornaliero.
Esistono vari marchi e diversi modelli che propongono una serie di funzionalità: i prezzi variano a seconda di queste; per avere un’idea, potete dare uno sguardo ai cronotermostati presenti sul sito Punto Luce.
Oggi esistono inoltre molti cronotermostati che utilizzano le nuove tecnologie informatiche, con integrazioni con smartphone e tablet, sia Apple che Android, in modo da permettere un più semplice e funzionale controllo a distanza, grazie ad app appositamente pensate per questo scopo.



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