Perché bisogna preferire i cibi biologici
29 Giugno 2010 alle 07:39 scritto da Nicoletta
Recenti ricerche svolte da scienziati britannici hanno sfatato il mito che i cibi biologici contengano maggiori principi nutritivi rispetto a quelli coltivati in maniera tradizionale. In realtà, i cibi bio sono da preferire agli altri non tanto per le presunte differenze nutrizionali, ma perché l’agricoltura biologica ha un impatto ambientale largamente inferiore a quella tradizionale.
I cibi biologici sono coltivati in suoli incontaminati senza l’ausilio di pesticidi, diserbanti e fertilizzanti chimici. Evitare l’utilizzo di sostanze chimiche impedisce effetti deleteri su acqua, aria e terreno, oltre che sulla salute delle persone che vi entrano in contatto, coltivatori in primis.
L’agricoltura biologica preferisce usare fertilizzanti organici (compost) e sfruttare in maniera razionale le proprietà del suolo e delle piante, per esempio con la rotazione delle culture, la lotta ai parassiti mediante preparati organici e non sintetici o pratiche come l’interramento di alcune colture una volta terminata la raccolta per conservare o aumentare la fertilità del terreno.
Spesso, chi pratica l’agricoltura bio evita anche l’uso di macchinari, le cui emissioni nocive vanno a rafforzare l’effetto serra.
Il terreno coltivato in maniera organica può contribuire notevolmente alla lotta al cambiamento climatico: è infatti in grado di trattenere quantità di carbonio quasi dieci volte superiori rispetto ai terreni coltivati secondo i metodi tradizionali. Se poi si privilegiano prodotti stagionali, a kilometri zero (filiera corta) e si limita il consumo di proteine animali, consumando prodotti biologici si può arrivare a limitare le emissioni di gas serra anche del 40%.
Al di là di tutto, a fronte di un aspetto non sempre perfetto, bisogna poi dire che, a livello organolettico, frutta e verdura biologica hanno un sapore più intenso. Questo perché, non essendo coltivati in terreni trattati con concimi azotati, contengono meno acqua, di conseguenza il loro sapore è più concentrato.
Quando si vedono in un supermercato prodotti relativamente poco costosi, di dimensioni enormi, tutti uguali e assolutamente privi di difetti, non è affatto un buon segno. Sicuramente il cibo biologico non è più conveniente di quello convenzionale, ma i motivi per sceglierlo rimangono validi. Perciò, ogniqualvolta è possibile, bisognerebbe utilizzare prodotti biologici, almeno per una parte della nostra dieta.








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2 settembre 2010 alle 9:41 am Come limitare l’esposizione alle sostanze tossiche in ambito domestico » SoloEcologia ha scritto
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28 febbraio 2011 alle 8:33 am Come limitare l’esposizione alle sostanze tossiche in ambito domestico » La patatina fritta ha scritto
Rispondi[...] Dei pesticidi contenuti nel cibo abbiamo già [...]
[...] Dei pesticidi contenuti nel cibo abbiamo già [...]