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StorEdge: il nuovo sistema di accumulo per il fotovoltaico

26 Gennaio 2016 alle 13:13 scritto da elena

solaredgeGrazie a questo nuovo sistema di accumulo per il fotovoltaico sarà possibile monitorare, gestire e ottimizzare l’uso dell’energia solare.

Se siete alla ricerca di una soluzione che vi consenta di ridurre i consumi di energia, dovete allora valutare i vantaggi garanti da StorEdge. Si tratta di un nuovo sistema di accumulo per gli impianti fotovoltaici appositamente studiato per soddisfare le esigenze del settore residenziale. Il funzionamento dell’innovativo sistema presentato di recente dall’azienda SolarEdge – specializzata nella fornitura degli inverter – offre il grande vantaggio di gestire contemporaneamente più funzioni e ottimizzare l’uso dell’energia solare. Infatti, grazie alla presenza di un solo inverter, StorEdge è in grado di monitorare la produzione dell’energia solare, garantirne l’accumulo e successivamente gestirne l’impiego.

Oltre al vantaggio di poter gestire l’impiego dell’energia solare prodotta dagli impianti fotovoltaici, questo nuovo sistema consente anche di ridurre i consumi di energia grazie alla presenza di sensore che segnala in quali fasce orarie è più conveniente prelevare l’energia elettrica dalla rete elettrica. In questo modo non solo è possibile massimizzare l’impiego dell’energia e ridurre i consumi, ma anche garantire una totale autonomia energetica degli utenti.

Il nuovo sistema di accumulo è stato di sperimentato in molti Paesi d’Europa, Australia e Stati Uniti, riscuotendo un’enorme successo. Compatibile anche con la batteria Pawerwall di Tesla, StorEdge sembra essere destinato a rivoluzionare il mercato delle energie rinnovabili e in particolare il settore fotovoltaico, diventato sempre più sensibile all’adozione di questi sistemi. Secondo le ultime stime la produzione di energia solare subirà nei prossimi anni un vero e proprio boom, passando dai 90 MW registrati nel 2014 a 900 MW previsti per il 2018.

Quali sono i vantaggi dei sistemi di accumulo per gli impianti fotovoltaici?
Per capire l’enorme crescita dei sistemi di accumulo avvenuta nel corso degli ultimi anni, basta citare i grandi vantaggi garantiti dal loro impiego. Infatti, la primaria funzione dei sistemi di accumulo è quella di ottimizzare l’uso dell’energia solare riducendo così le occasioni di prelievo dell’energie elettrica dalla rete.  Gli utenti quindi la possibilità di ridurre i costi dell’energia e rendersi autonomi dal punto di vista energetico.

A tutto questo si aggiunge anche la possibilità di disporre di una “scorta energetica” da utilizzare nei momenti di necessità, ad esempio quando ci sono delle interruzioni. Inoltre, per favorire l’adozione di soluzioni energetiche a basso impatto anche tra gli italiani, la nuova manovra finanziaria ha stabilito l’attuazione di particolari misure di sostegno.  Si tratta di incentivi fiscali fino al 65% accessibili a tutti quelli che decidono di acquistare un impianto solare e dare quindi il proprio contributo alla tutela dell’ambiente.

Del resto in Italia la produzione di energia green è ancora molto limitata se paragonata al resto delle medie europee, dove l’adozione di soluzioni energetiche alternative rappresentano una realtà consolidata già da molti anni. Con l’attuazione delle agevolazioni fiscali introdotte dal Bonus energia 2016 è probabile che un maggior numero di italiani siano stimolati ad adottare dei sistemi energetici a basso impatto ambientale e dare quindi un valido supporto per velocizzare il processo di crescita della green economy anche in Italia.



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