Biopiscine, un bagno immersi nel verde

Di , scritto il 24 Maggio 2017

Le biopiscine, conosciute anche con il nome di piscine biologiche, sono una valida alternativa alla piscine naturali per chi non vuole rinunciare a costruire una piscina mantenendo però un occhio di riguardo per l’ambiente. Sostanzialmente le piscine biologiche sono impianti che non utilizzano sostanze chimiche per mantenere l’acqua pulita.

In questo tipo di piscine, infatti, il sistema di filtraggio è affidato a piante acquatiche specifiche capaci di generare microrganismi necessari alla depurazione dell’acqua. In altri termini queste piante hanno la capacità di assorbire azoto disciolto nell’acqua per limitare i fenomeni di eutrofizzazione che portano ad una forte presenza di alghe e all’intorbidimento dell’acqua.

Affinché il risultato sia ottimale, le biopiscine sono divise in due vasche: una vasca di balneazione ed una vasca adibita al filtraggio. È inoltre possibile aggiungere anche una terza vasca, quella di rigenerazione, la quale permette all’acqua di riscaldarsi naturalmente a contatto con dei ciottoli appositamente predisposti.

Quali tipologie di biopiscine esistono?

Le varie tipologie di biopiscine esistenti si distinguono sostanzialmente in base al livello di tecnologia applicato per la filtrazione. Passiamo così dalla biopiscina naturale (il controllo del filtraggio dell’acqua non prevede alcun intervento tecnologico) alle biopiscine ad alta tecnologia nelle quali il filtraggio viene “aiutato” mediante l’utilizzo di filtri di natura organica o minerale.

Indipendentemente dal livello di tecnologia impiegato, la progettazione di una biopiscina include i seguenti componenti:

  • Zona balneabile. È la zona in cui possiamo immergerci per goderci un bagno rilassante nella nostra piscina bio
  • Zona di rigenerazione. È il settore più importante della piscina biologica. Qui l’acqua viene riscaldata e purificata. In questa zona, poco profonda, risiedono le piante acquatiche ( sommerse, semi-sommerse, galleggianti…).
  • Laghetto sorgente. In questa zona avviene un primo, e poco approfondito, filtraggio dell’acqua atrraverso ghiaia e sabbia
  • Ruscello. Convoglia l’acqua dal laghetto alla zono di rigenerazione
  • Pompa di circolazione. Questo sistema consente all’acqua di defluire continuamente in un circuito chiuso passando dal filtraggio

Quanto costa una piscina bio?

Ovviamente ad un diverso livello di tecnologia applicato corrisponde un prezzo maggiore o minore. In generale è possibile affermare che, in merito alla costruzione, il prezzo di una piscina bio non si discosta molto da quello di un impianto normale.

I vantaggi a livello economico di una biopiscina risiedono nel non utilizzo di sostanze chimiche, ai costi di manutenzione (1/3 rispetto a quelli di una piscina tradizionale)a al risparmio idrico. Le biopiscine non necessitano mantenimento stagionale, dunque non è necessario svuotarle.



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