Bonus energia elettrica: che cos’è e come richiederlo?

Di , scritto il 22 Novembre 2016

Offerte elettricheIl bonus energia può essere richiesto dalle famiglie che vivono una situazione di disagio economico ma non solo. Scopri tutti i dettagli e le procedure previste.

Le bollette di luce e gas rappresentano le principali voci di spesa nei bilanci delle famiglie italiane che in molti casi non riescono ad effettuare i pagamenti nei termini di scadenza previsti. Per aiutare i nuclei familiari che vivono in una condizione economica particolarmente difficile, lo Stato ha istituito due diverse forme di sostegno per i pagamenti delle utenze domestiche: il bonus gas e il bonus energia elettrica.

Come descritto nel precedente articolo sul bonus gas, anche per ottenere il bonus di energia elettrica è fondamentale il possesso di alcuni requisiti e il rispetto di una specifica procedura. In questo articolo verranno fornite delle indicazioni di massima, ma per ulteriori approfondimenti è possibile leggere la guida sul Bonus energia elettrica realizzata degli esperti di SuperMoney, il comparatore di tariffe online.

Bonus energia elettrica: chi può richiederlo?
Come dicevamo, per accedere a questa particolare forma di sostegno occorre possedere alcuni specifici requisiti, primi fra tutti quelli relativi alla propria situazione economica. Trattandosi di una forma di sostegno rivolta esclusivamente alle famiglie con una condizione economica difficile, per avere il Bonus energia elettrica bisognerà avere un reddito ISEE non superiore ai 7.500 euro, che potrà salire a 20.000 nel caso di famiglie numerose e con almeno tre figli a carico.

Oltre ad una situazione economica difficile, potranno chiedere il Bonus energia anche le famiglie nella quali vive una persona affetta da particolari patologie e che quindi necessita dell’uso costante – per 24 ore la giorno – di apparecchiature elettromedicali.

Per richiedere il Bonus energia elettrica, chiamato anche Bonus luce o Bonus energia, occorre presentare l’apposita domanda compilata in tutte le sue parti, reperibile presso il proprio Comune di residenza o Caf, a cui bisognerà allegare l’ultimo modello ISEE e una copia di un documento d’identità valido. Al momento della consegna potrebbe essere utile avere con sé anche l’ultima bolletta luce e l’indicazione del codice POD, in modo da identificare con esattezza l’utenza.

Quanto dura e come viene erogato il Bonus energia?
Il Bonus energia ha una durata di 12 mesi e l’importo varia a seconda dei casi. Per le famiglie che vivono una condizione economica particolarmente difficile l’importo può oscillare da un minimo di 80€, nel caso di nuclei familiari composti da 1 o 2 persone, fino ad un massimo di 153€ per le famiglie composte da più di 4 persone.

Nel caso del Bonus energia per disagio fisico si terranno in considerazione i dati relativi alla potenza contrattuale e al consumo annuale extra di elettricità rispetto a un utente tipo (stimato in 2.700 kWh/anno). Anche in questo caso gli importi sono variabili e oscillano da un minimo di 175€ per i consumi inferiori ai 600 kWh/annui, fino ai 628€ per i quelli superiori ai 1200 kWh/annui.

In entrami i casi il Bonus energia sarà scalato dall’importo delle bollette ricevute nei dodici mesi successivi alla presentazione della domanda. Il Bonus energia può essere rinnovato ogni anno presentando l’apposita documentazione ma solo a patto che la condizione economica della famiglia richiedente non abbia subito particolari variazioni. In tal caso bisognerà fare un’apposita segnalazione al momento del rinnovo. Nel caso delle richieste per disagio fisico l’erogazione del Bonus sarà garantita fino a quando sarà necessario l’utilizzo delle apparecchiature.


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