Quando e come chiedere la rateizzazione della bolletta gas

Di , scritto il 22 Maggio 2017

Bolletta del gas: in alcuni casi è possibile rateizzarla. Vediamo quali e come fare la richiesta per pagare a rate.

La bolletta del gas, nei mesi invernali, costituisce da sempre una spesa significativa per le famiglie italiane. Anche quest’anno la bolletta per il riscaldamento si è rivelata particolarmente salata, soprattutto per chi, potendo scegliere tra il libero mercato o il servizio di Maggior Tutela, ha optato per restare nel regime tutelato.

Le tariffe per il servizio di Maggior Tutela hanno subito infatti due aumenti consecutivi, di cui l’ultimo nel trimestre gennaio-marzo pari al 4,7%. Chi non ha approfittato dei vantaggi del mercato libero, insomma, si è ritrovato questo inverno a pagare più di quanto si aspettasse. Come fare allora se l’importo della bolletta gas è troppo alto?

Può capitare infatti che una bolletta di conguaglio, con cui la compagnia richiede di pagare in base ai consumi effettivi (se sono stati più alti di quelli stimati), si riveli una spesa che in quel momento non si riesce a sostenere. Una possibilità da tenere in considerazione è quella di rateizzare il pagamento. In alcuni casi infatti, non solo nel servizio tutelato ma anche nel mercato libero, è possibile spalmare la bolletta del gas in più rate. Vediamo quando questo è consentito e come farne richiesta.

Pagare la bolletta del gas a rate nella Maggior Tutela

Il servizio di Maggior Tutela è quello in cui la fornitura di luce e gas viene effettuata dal distributore locale alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia, l’AEEGSI. Queste tariffe vengono aggiornate ogni trimestre sulla base di vari fattori, tra cui il più importante è il prezzo che l’Acquirente Unico, una società statale, riesce ad ottenere per comprare energia sul mercato internazionale.

Al fine di liberalizzare del tutto il mercato energetico italiano – dando più spazio alla concorrenza – ormai da molti anni si discute del definitivo abbandono del servizio tutelato, ultimo strascico del vecchio monopolio statale. Nel Ddl concorrenza, approvato all’inizio di questo mese dal Senato, si è ulteriormente rinviata l’abolizione della Maggior Tutela, stabilendone la fine per il luglio 2019.

Le tante famiglie ancora fornite nel regime tutelato possono chiedere di pagare la bolletta del gas a rate in alcuni casi, stabiliti dalle norme dell’AEEGSI. Si può fare richiesta di rateizzazione se:

  • l’importo del conguaglio è superiore al doppio di quello della bolletta a stima più alta. Facciamo un esempio: se tra le bollette stimate ricevute a partire dall’ultimo conguaglio la più elevata ammontava a 45 euro, si potrà richiedere la rateizzazione nel caso il conguaglio attuale superi i 90 euro;
  • viene richiesto di pagare in base a dei consumi che, a causa di un guasto, il contatore non ha registrato;
  • il distributore, per sua inefficienza, non ha provveduto alla lettura del contatore, nonostante non vi fosse alcun impedimento a questa operazione.

In questi tre casi è possibile chiedere, entro 30 giorni dall’emissione, la rateizzazione del conguaglio. Come? Basterà fare richiesta tramite il servizio clienti, parlando con un operatore, oppure online nella pagine apposita sul sito del proprio distributore.

Pagare la bolletta del gas a rate nel mercato libero

Leggermente diversa la situazione per chi è già passato al libero mercato: qui non esistono norme valide per tutti, ma situazioni diverse a seconda della compagnia prescelta. Ciò detto, praticamente tutte le compagnie che operano nel mercato libero concedono la rateizzazione, ma con tempi e modalità diverse.

Tutte le indicazioni sulla rateizzazione della bolletta gas dovrebbero essere indicate sul contratto di fornitura, o in alternativa sul sito internet dell’azienda. In ogni caso è sempre possibile fare una richiesta di rateizzazione, se lo si desidera: è molto probabile però che, se non si rientra nei casi contemplati dal contratto, la compagnia rifiuti la richiesta.



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