Che cosa sono gli inquinanti organici persistenti (o POP)?

Di , scritto il 11 Gennaio 2017

Di recente si è scoperta la pericolosità dei POP per i cuccioli di orso polare. Ma che cosa sono esattamente queste sostanze?

Gli inquinanti organici persistenti, molto noti come POP (acronimo dell’espressione inglese Persistent Organic Pollutants) sono delle molecole assai resistenti alla decomposizione (alcune di queste sostanze chimiche impiegano decenni prima di dimezzarsi) e altamente tossiche, sia per la salute umana sia per l’ecosistema.

I POP sono altamente lipoaffini, perciò tendono ad accumularsi negli organismi animali e nel latte degli esemplari femmina. I POP sono presenti nell’aria e nell’acqua e si propagano nella catena alimentare anche mediante le specie migratrici. Nel caso dei baby-orsi sono particolarmente pericolose per lo sviluppo del sistema endocrino. La concentrazione dei POP negli ecosistemi terrestri e acquatici è cresciuta a dismisura soprattutto alla fine del XX secolo. Oggi il rischio legato a queste sostanze diffuse in grandi quantità in passato è ancora alto, anche se è parzialmente diminuito grazie alle limitazioni imposte a livello internazionale dalla Convenzione di Stoccolma, entrata in vigore nel 2004. Il documento ha descritto i criteri e le regole per garantire l’eliminazione, in condizioni di sicurezza, e la diminuzione della produzione e dell’uso di tali sostanze, tossiche per la salute umana e per l’ambiente.

I dodici POP più diffusi e pericolosi sono i seguenti:
* Aldrin
* Clordano
* Diclorodifeniltricloroetano (DDT)
* Dieldrin
* Endrin
* Eptacloro
* Mirex
* Toxafene
* Policlorobifenili (PCB)
* Esaclorobenzene
* Diossine
* Furano


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