Risparmio energetico, è anche una questione di orari

Di , scritto il 10 Ottobre 2016

orari-risparmio-energeticoUsare l’energia in determinati orari, prestare la giusta attenzione per diminuire gli sprechi e scegliere i giusti prodotti. E’ tutta una questione di tempo.

Risparmiare energia e proteggere l’ambiente è il massimo desiderio per chi ha sviluppato una forte sensibilità ecologica. Negli ultimi anni la crescente attenzione sia per il risparmio domestico che per la salvaguardia ambientale ha portato in molti ad optare per una scelta più sapiente delle tariffe energetiche. Tra queste spiccano le offerte di energia verde. E’ sufficiente dare uno sguardo al comparatore SosTariffe.it per accorgersi che sempre più gestori energetici rispondono alla crescente domanda del pubblico fornendo maggiori garanzie circa la provenienza dell’energia erogata. In Italia come all’estero si preferisce l’energia proveniente da acqua, sole e vento piuttosto che da oli combustibili, carbon fossile o nucleare. Già questo è un buon passo avanti.

Il risparmio passa però anche dal rispetto degli orari. La scelta di una tariffa bioraria è un’altra tendenza che permette di ottimizzare la spesa minimizzando il consumo di energia nelle ore “calde” della giornata. Le tariffe biorarie sono caratterizzate per offrire energia a prezzi ridotti durante la notte e la mattina fino alle 8 oltre che nei weekend e giorni festivi. Nei rimanenti momenti, ovvero quelli centrali della giornata l’energia costa di più. Se la scelta è oculata permetterà di portare un notevole risparmio alle casse della famiglia. Come evidente è l’ideale nel caso in cui durante il giorno non ci sia nessuno a casa. Probabilmente le famiglie monocomponente o composte da due persone lavoratrici rappresentano i casi ottimali.

Ma proseguendo con le “dritte” da seguire per risparmiare energia e con la questione degli orari, si devono per forza citare le buone abitudini. Lasciare lampade accese ad orari in cui queste non sono necessarie partecipa ad aumentare spesa e spreco. Tra l’altro ricordiamo che nella notte tra il 29 e il 30 ottobre ci sarà il cambio di orario. L’ora legale lascerà spazio all’ora solare portandoci via un’ora di luce. Per sopperire a questa mancanza di illuminazione naturale è consigliabile ricorrere ad illuminazione intelligente. Le lampade ad incandescenza sono ormai un vecchio ricordo, ma anche tra le lampade a risparmio d’energia vi sono delle differenze. Le lampade a led sono quelle che attualmente permettono di ottenere il massimo risparmio permettendo in poco tempo di ammortizzare la spesa iniziale per l’acquisto.

Molti operatori energetici hanno iniziato a proporre kit di lampade da acquistare direttamente dai loro shop pagandole con addebito rateizzato in bolletta. Uno di questi esempi è Enel Energia. Il funzionamento della proposta è semplice: “scegli le tue lampadine a LED, componi il tuo KIT online, ricevile gratis a casa tua, paga comodamente in bolletta in 24 rate mensili, inizia subito a risparmiare!”. Questo recita il sito internet dell’operatore ed effettivamente è così. E’ previsto un ordine minimo di 9 lampade e un ordine massimo di 366 euro. Le lampade singolarmente hanno un costo che varia dai 12 euro e arriva a superare i 20 euro. Precisiamo che la marca alla quale Enel si è affidata è Philips, un nome una garanzia. Le lampade hanno una durata stimata di 15.000 ore  ovvero 15 anni. Una tecnologia, quella a LED che può quindi riservare belle sorprese in termini di durata. Anche in questo caso quindi il fattore tempo entra in gioco sul risparmio oltre che energetico, anche ambientale. Immaginate quanto meno rifiuto solido si produrrà grazie ad un cambio di lampade quindicinale.



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