Qual è il programma di lavaggio più ecologico nella lavastoviglie?

Di , scritto il 04 Gennaio 2017

Qualche tempo fa avevamo provato a convincervi del fatto che lavare i piatti a mano è più ecologico che usare la lavastoviglie. Tuttavia in alcuni casi l’incombenza è davvero gravosa, specie quando i commensali sono più numerosi del solito per via di una occasione o una ricorrenza speciale. A quel punto la domanda da farsi è: per quale programma di lavaggio conviene optare per consumare meno acqua, elettricità e quindi provocare minori danni all’ambiente?

Il nostro discorso è generico, ovviamente la cosa migliore è controllare il libretto di istruzioni di ogni singola lavapiatti, ma i principi da seguire dovrebbero risultare chiari. Praticamente tutte le lavastoviglie prodotte negli ultimi decenni propongono un ciclo denominato “Eco” che permette un minor consumo di acqua rispetto al lavaggio “Normale” o “Automatico” (circa 4 litri in meno) consumi elettrici ridotti (la temperatura dell’acqua nel ciclo ecologico è di 50 °C invece dei 55 °C del normale). Tuttavia la sua durata è ben maggiore (in alcuni casi ben due ore e mezza invece dei normali 90 minuti). In alcuni casi l’opzione Eco consiste nello svolgere un lavaggio normale evitando però l’asciugatura a caldo che è molto energivora.

La terza opzione possibile, ovvero la modalità “Intensiva”, adatta per stoviglie e casseruole particolarmente incrostate, di solito porta l’acqua alla temperatura di ben 70 °C. Alcuni modelli propongono anche la modalità di lavaggio “Rapido”, quella adatta quando si inseriscono nella lavastoviglie poche stoviglie (soprattutto bicchieri e tazze e meno piatti) oppure quando le suddette non sono molto sporche. In soli 30 minuti il lavaggio è terminato, spesso però l’asciugatura non è inclusa nel ciclo e allora bisogna aprire lo sportello e attendere pazientemente che il fenomeno fisico dell’evaporazione faccia il suo corso.

La risposta alla nostra domanda parrebbe dunque scontata e invece occorre essere lungimiranti e pensare anche a prolungare il più possibile la vita della lavastoviglie (specie se si tratta già di una di alta classe energetica). Ogni tanto il lavaggio intensivo (70 °C) è consigliabile poiché soltanto a quella temperatura si scioglie anche il grasso presente nel filtro, che diversamente prima o poi ricomparirà su piatti, bicchieri e posate e rovinerà allo stesso modo tubi, ghiere, guarnizioni. Ottima anche l’idea di svolgere ogni tanto un lavaggio breve a vuoto con l’aceto al posto del detersivo o delle tab.



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